Notizie

Foxconn: ripresi i lavori nello stabilimento in cui ci furono 3 morti e 15 feriti!

Come sicuramente ricorderete alcuni giorni fa, nello stabilimento Foxconn, ci furono una serie di esplosioni che causarono diversi morti e feriti. Oggi, dopo parecchi giorni di chiusura in quell’area di produzione per stabilire la causa dell’incidente, la stessa Foxconn dichiara di avere ripreso a pieno regime la produzione, confermando che a causare l’esplosione fu proprio la presenza di polvere di alluminio in un condotto di ventilazione.

Ecco cosa si apprende da un comunicato firmato dal portavoce Louis Woo:

E’ stata con ogni probabilità la conseguenza di polveri di alluminio nei condotti di aerazione. Abbiamo condotto una dettagliata analisi di quanto avvenuto e disposto nuove procedure e politiche di sicurezza, inclusa una migliore ventilazione e un variazione delle pratiche di trattamento delle polveri di risulta dalle lavorazioni.

Il sospetto che fosse stata la polvere di alluminio, un prodotto che in particolari condizioni e in presenza di un innesco è in grado di trasformarsi in un potente esplosivo, a derminare l’incidente era sorta fin dai primi minuti dopo la diffusione della notizia. La zona dello stabilimento era infatti destinata a finitura dei dispositivi elettronici e questo processo prevede l’eliminazione di sbavature e la satinatura dei dorsi di cui molti, come quelli di iPad, sono in alluminio.

Via

Utilizziamo Link di Affiliazione Amazon che generano commissioni. Scopri cosa significa.

Se hai trovato interessante questo articolo, condividilo e fallo leggere anche ai tuoi amici:

Lascia un commento

Back to top button