Ecco le linee guida da seguire prima di effettuare il Jailbreak di un dispositivo A5

Ormai sembra mancare pochissimo al rilascio del tanto atteso jailbreak untethered dell’iPhone 4S e dell’iPad 2: con questo articolo vogliamo condividere con voi quelle che la redazione di iSpazio considera le “linee guida” da seguire per prepararsi alla modifica dei dispostivi con chip A5.

1. Aggiornare ad iOS 5.0.1 prima che sia troppo tardi

Di solito Apple, poco dopo la pubblicazione del jailbreak untethered da parte del Dev Team o del Chronic Dev Team, rilascia degli aggiornamenti iOS che non introducono grandissime novità ma sono proprio mirati a chiudere quella falla di sicurezza sfruttata per effettuare la modifica.

Se avete ancora il vostro iPhone 4S alla versione 5.0, vi consigliamo di aggiornare all’ultima versione disponibile: non si sa con certezza quando Cupertino rilascerà un ipotetico iOS 5.0.2/5.1 (in fase beta da fine novembre) e anche quando lo farà, avrete a disposizione massimo una settimana per effettuare eventuali ripristini/aggiornamenti ad iOS 5.0.1.

Scaduto questo breve lasso di tempo, Apple chiuderà la firma digitale di questo firmware: ciò significa che se non avrete salvato i file SHSH tramite TinyUmbrella, sarà impossibile tornare alla 5.0.1

2. Salvare i file SHSH di iOS 5.0.1

Premessa: un file SHSH corrisponde alla firma digitale di una determinata versione di iOS e serve per effettuare un downgrade (cioè un ritorno ad una versione precedente).

Ad ogni release pubblica di un nuovo firmware è buona norma salvare il file SHSH, che permette il downgrade ad una specifica versione di iOS (in base al relativo cerrificato SHSH salvato) anche dopo la chiusura della firma digitale.

Sfortunatamente non è ancora possibile eseguire questa procedura per due motivi:

  1. Apple ha cambiato il sistema con cui accetta le richieste (il cosìdetto APTicket);
  2. Non esiste un exploit hardware, i dispositivi con chip A5 non possono effettuare il downgrade (mentre nei vecchi dispositivi sì grazie a Limera1n)

Consigliamo comunque di salvare questi certificati per un’eventuale futuro.

3. Effettuare un backup dei propri dati

In quanto questo jailbreak, a detta del Dev Team, usa un nuovo metodo per inserire il jailbreak Corona, è caldamente consigliato effettuare un backup di tutti i dati del vostro dispositivo.

4. Supporto del jailbreak

La modifica per iPhone 4S sarà disponibile per i seguenti firmware:

  • iPad 2: iOS 5.0.1 (9A405)
  • iPhone 4S: iOS 5.0 (9A334), 5.0.1 (9A405) e “l’altra versione” di iOS 5.0.1 (9A406)

Per chiunque avesse invece comprato un 4S all’estero con baseband bloccata, MuscleNerd raccomanda di rimanere ad iOS 5.

Infine, segnaliamo che Corona verrà incluso in molteplici tool. Ci saranno tre programmi infatti. I primi due arriveranno subito mentre per l’ultimo bisognerà aspettare:

  • Greenp0ison verrà rilasciato dal Chronic Dev Team per Mac e Windows;
  • Una command line tool (CLI, cioè uno script eseguibile solo da terminale) con più di 20 opzioni oltre a quella del JB;
  • Redsn0w: che giungerà dopo aver risolto i bug di fluidità (il CLI continuerà ad essere disponibile).

Rimanete sintonizzati, il jailbreak è alle porte e, come sempre, vi terremo costantemente aggiornati con novità e guide approfondite.

Ormai sembra mancare pochissimo al rilascio del tanto atteso jailbreak untethered dell’iPhone 4S e dell’iPad 2: con questo articolo vogliamo…

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