Android è per Apple quello che fu Windows 20 anni fa

iPhone nel 2007 ha rivoluzionato totalmente il mercato degli smartphone. Per un paio d’anni non ha avuto praticamente concorrenza con un nascente Android che arrancava vistosamente da tutti i punti di vista. La situazione ad oggi è cambiata, e il sistema operativo di Google, per svariati motivi che non sta a noi discutere, ha raggiunto l’impressionante cifra di 1.3 milioni di dispositivi attivati quotidianamente.

Il presidente esecutivo di Google, Eric Schmidt, in un’intervista rilasciata a Bloomberg ha dichiarato che Android sta vincendo clamorosamente la battaglia dei sistemi operativi mobile. L’entità del vantaggio che ha Google sui competitor diretti, inoltre, sarebbe paragonabile al fenomeno che vide Microsoft trionfare sul mercato negli anni ’90.

Quella in corso in questo periodo è un’enorme rivoluzione di piattaforma, delle stesse dimensioni di quella avvenuta venti anni fa fra Microsoft ed Apple. Stiamo vincendo quella guerra clamorosamente per adesso.

Schmidt confida nel fatto che Android stia portando gli utenti all’abbandono dei computer tradizionali. La strategia di Google è, come sappiamo, quella di vendere il proprio sistema operativo a produttori di terze parti, come Samsung, HTC, Sony e gli altri, consapevoli del “sacrificio” in termini economici nel brevissimo termine.

Ma Google non guadagna esclusivamente dalla vendita del proprio sistema operativo, o di prodotti materiali. L’interesse del colosso di Mountain View è quello di “fare una torta più grande”, ovverosia accedere al più grande numero di utenza possibile in modo da guadagnare con i servizi offerti.

Proprio in quest’ottica bisogna vedere i dati incredibili di crescita di Android: se da una parte è vero che Apple genera più utili di tutta la concorrenza diretta messa assieme, dall’altra Android vanta un’invidiabile fetta di mercato del 72%, contrastata fievolmente da Apple con un ben più modesto 14%.

Via | Bloomberg

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