Samsung e HTC barano ancora sui risultati dei benchmark

La Futuremark, nota società finlandese che esegue test su computer, tablet e smartphone, ha eliminato dai propri risultati pubblici i punteggi benchmark di alcuni modelli di Galaxy Note e HTC One. Questi ultimi sembrano mostrare un risultato ben al di sopra delle aspettative che si hanno durante il normale utilizzo del dispositivo.

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La notizia dei benchmark falsati da Samsung ve l’abbiamo data quasi due mesi fa, ma oggi sembra essere venuto a galla un nuovo caso di falsificazione dei test. Futuremark infatti ha accusato Samsung e HTC di aver alterato i risultati ottenuti dall’applicazione 3D GPU per Android, sviluppata appositamente dalla società finlandese per testare le prestazioni del processore grafico.

L’azienda ha rimosso i risultati di Samsung Galaxy Note 10.1 e Samsung Galaxy Note III, così come i benchmark di HTC One e HTC One Mini. Tali modelli sono stati spostati nelle ultime righe degli elenchi, come dispositivi con un punteggio pari a zero.

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Il presidente della Futuremark, Oliver Baltuch afferma che:

Le persone si affidano ai benchmark di Futuremark per consultare risultati accurati ed imparziali. Ecco perché abbiamo imposto regole ben precise ai produttori di hardware e sviluppatori software, le quali specificano come una piattaforma possa interagire con il nostro software di benchmark.

In altri termini, un dispositivo deve riconoscere il nostro software come se si trattasse di una qualsiasi altra applicazione. La piattaforma non può rilevare il lancio di un app benchmark e i dispositivi non devono alterare, sostituire o sovrascrivere eventuali parametri o parti del test, né modificare il consueto funzionamento della piattaforma.

Siamo convinti che i benchmark non siano così fondamentali nella scelta del terminale, ma in ogni caso alcuni utenti li prendono sul serio e quindi ci troviamo davanti ad un comportamento scorretto da parte delle aziende.

Via | AppleInsider

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