Apple evita il processo iBookStore con un accordo tra stato e consumatori, scampata sanzione da $840 milioni

Nell’enorme cantiere dei processi che coinvolgono il mondo della tecnologia, una buona parte di spazio è riservata ad Apple e alle battaglie che conduce contro diversi antagonisti. Uno degli ultimi casi che vedevano una probabile ammenda all’azienda californiana di circa $840 milioni era quello inerente allo scontro iBookStore e eBook. A quanto pare, Apple riesce ad evitare il processo e la salata sanzione con un accordo preso con gli stati e i consumatori.

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Apple era stata accusata di concorrenza sleale nei confronti del portale Amazon. Il gigante degli acquisti online ha spesso venduto ebook sul suo portale in modalità guadagno zero pur di sostenere il business Kindle. Le cose hanno iniziato a complicarsi quando Apple ha proposto un nuovo sistema di pubblicazione, sistema a cui hanno aderito editori come HarperCollins Publishers LLC.

Con l’introduzione del suo iBookStore, Cupertino è stata accusata di essere l’artefice dell’aumento dei prezzi degli ebook al consumatore ed è stata inizialmente sanzionata per $280 milioni. Con il protrarsi e lo sviluppo della faccenda, la richiesta di danni è arrivata alla cifra sopra citata di $840 milioni ma pare appunto che, con un accordo stipulato dai legali di Apple che sottolineano la diversificazione del mercato come scopo primario, l’azienda abbia evitato il provvedimento giuridico.

Via | iClarified

 

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