Gli schermi e le scocche dei nostri smartphone rivelano più informazioni private di quanto pensiamo

Caffeina, spray anti zanzare, tinture per capelli e spezie, sono solo alcune delle tracce che si possono trovare sulla superficie dei nostri smartphone. Uno studio rivela che i nostri telefonini sono una fonte incredibile di informazioni e in futuro potrebbero essere prese in considerazione nelle indagini più comuni della polizia.

 ispazio

Spesso ci interroghiamo sul quantitativo di informazioni personali custodite all’interno del telefono, ci preoccupiamo della privacy della sicurezza e tutto quello che gira intorno al software ma non ci siamo mai preoccupati di quello che si può scoprire analizzando lo smartphone da fuori, proprio sulla sua superficie.

Sporco, residui biologici e molto molto altro potrebbe essere usato per scoprire informazioni sul possessore di un telefonino ad esempio nel corso di un indagine. Uno studio effettuato su un campione di 40 volontari ha rivelato che analizzando lo sporco, pelle, sebo ed altri elementi presenti su uno smartphone è possibile ricavare un gran numero di elementi che connessi tra loro possono arrivare a definire con assoluta precisione le abitudini del proprietario.

20-things-wrong-with-the-usa-15

I ricercatori di una nota rivista scientifica PNAS dell’Accademia delle Scienze statunitense hanno spiegato che è come osservare un’impronta digitale. Il team di ricercatori che ha effettuato lo studio ha tamponato quattro punti sul cellulare di ogni persona e otto punti sulla mano destra di ogni persona, per un totale di quasi 500 campioni. In alcuni dei dispositivi analizzati è stato possibile trovare tracce di cosmetici e tinture che possono indicare il genere del proprietario, l’uso di sostanze medicinali, quindi se il proprietario è in salute o sta seguendo una particolare terapia, e addirittura il consumo di caffeina o spezie, il che potrebbe indicare abitudini alimentari e sociali della persona. Amina Bouslimani, studiosa dell’Università della California ha spiegato che:

“Questo tipo di informazioni possono aiutare gli investigatori a restringere le ricerche per individuare il proprietario di un oggetto”

Ma non è tutto, il team sta ora esaminando le varietà di batteri sulla pelle umana, e ciò che possono indicare. Rilevare queste tracce chimiche rinvenute sugli oggetti che più manipoliamo durante il giorno, i telefonini, potrebbero essere la chiave per risolvere in futuro indagini complesse.

Mi Piace
Mi Piace Love Haha Wow Sigh Grrr
11
Se questo articolo ti è piaciuto, ti consigliamo di seguirci su Telegram per restare sempre aggiornato su temi simili oppure su Facebook. Ci trovi anche su Twitter, dove leggerai tutti i titoli dei nostri articoli, proprio come tramite gli RSS. Iscriviti infine al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!
Pubblicato in: