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Apple affronta una class action da 5 miliardi per gli eBook rimossi senza preavviso

Gli utenti sostengono di aver acquistato eBook in modo permanente, ma Apple può rimuoverli senza preavviso.


Francesco Santagati 2 min 0 Commenti
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Apple è stata citata in giudizio in California con l’accusa di pubblicità ingannevole e di aver violato le leggi a tutela dei consumatori. Secondo la denuncia, l’azienda avrebbe indotto gli utenti in errore, facendo credere loro di acquistare eBook in modo permanente tramite l’app Apple Books, quando in realtà stanno solo ottenendo licenze revocabili.

Secondo la class action, Apple sarebbe obbligata a rimuovere un libro digitale o un audiolibro dal proprio store nel momento in cui perdesse i diritti di distribuzione per quel contenuto. Di conseguenza, alcuni utenti si sarebbero visti impedire di scaricare nuovamente libri precedentemente acquistati, senza alcun preavviso o possibilità di ottenere un rimborso.

Uno degli aspetti centrali della denuncia riguarda la trasparenza: la schermata di acquisto nell’app Apple Books non contiene alcun link ai termini di servizio o alle informazioni sulle licenze. Tuttavia, per poter utilizzare un iPhone, iPad o Mac, gli utenti devono accettare i contratti di licenza Apple, che specificano chiaramente che l’accesso ai contenuti può essere revocato.

Nel documento ufficiale dei Termini e Condizioni dei Servizi Multimediali Apple si legge:

“I contenuti acquistati rimarranno generalmente disponibili per il download, redownload o l’accesso da parte dell’utente. Tuttavia, in casi rari, potrebbero essere rimossi dai nostri servizi e non essere più disponibili (ad esempio, se Apple perde il diritto di distribuirli). Per garantire l’accesso continuativo, incoraggiamo gli utenti a scaricare e salvare tutti i contenuti acquistati su un dispositivo in loro possesso”.

Il caso, denominato Morehouse et al v. Apple, Inc., è stato presentato martedì presso un tribunale distrettuale di San Jose. I querelanti chiedono un risarcimento fino a 5 miliardi di dollari e mirano a rappresentare tutti coloro che hanno acquistato un eBook o un audiolibro dall’Apple Books Store in un periodo che verrà stabilito dal tribunale.

Francesco Santagati
Scritto da Francesco Santagati

Blogger su iSpazio dal 2019. Mi occupo della stesura di articoli, approfondimenti e contenuti editoriali dedicati al mondo Apple, seguendo da vicino novità, aggiornamenti software, applicazioni e accessori.

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