A pochi mesi dal debutto sul mercato avvenuto nel gennaio 2026, Apple ha rilasciato il primo aggiornamento firmware dedicato alla seconda generazione dell’AirTag. La nuova build, contrassegnata dal numero di versione 3.0.45, sostituisce la precedente 3.0.41 installata di serie sui dispositivi al momento del lancio.
Storicamente, il rilascio del software per i localizzatori Apple avviene in modo graduale nell’arco di due settimane per evitare sovraccarichi o problemi di distribuzione. Tuttavia, per questa specifica release dell’AirTag 2, sembra che il produttore abbia optato per una diffusione globale immediata, rendendo l’aggiornamento accessibile fin da subito a tutta la base utenti.
Sebbene Apple non abbia ancora pubblicato un registro dettagliato delle modifiche, è ragionevole ipotizzare che il pacchetto includa correzioni di bug minori e ottimizzazioni della stabilità. In passato, interventi simili sono serviti a migliorare la precisione della localizzazione e l’efficienza energetica del chip Ultra Wideband, garantendo una sincronizzazione più rapida con la rete Dov’è.
Come verificare la versione sul proprio dispositivo
A differenza di quanto accade con iPhone o Apple Watch, non esiste un comando manuale per forzare l’installazione del software su un AirTag. L’aggiornamento avviene in modo completamente automatico tramite la connessione Bluetooth con lo smartphone associato. Per assicurarsi che il processo vada a buon fine, è sufficiente mantenere il tracker nel raggio d’azione dell’iPhone e attendere il completamento del trasferimento dei dati in background.
Per conoscere la versione attualmente installata, è necessario aprire l’applicazione Dov’è, selezionare la scheda “Oggetti” e toccare il nome dell’AirTag desiderato. Premendo nuovamente sul nome del dispositivo, apparirà il dettaglio del firmware.

















































































































































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