Ogni settimana Apple Fitness+ si arricchisce di nuovi allenamenti, ma è a gennaio che il servizio cambia passo. È il momento dell’anno in cui l’attenzione si sposta dai singoli video a un discorso più ampio sul benessere, sulla costanza e, soprattutto, sulla difficoltà di mantenere i buoni propositi. Questa volta, però, Apple non si limita a proporre nuovi contenuti, ma presenta anche dei numeri.
Nel presentare le novità per il nuovo anno, l’azienda ha richiamato un concetto ormai noto, quello del cosiddetto “Quitter’s Day”, il secondo venerdì di gennaio, spesso indicato come il momento in cui molte persone abbandonano le risoluzioni di inizio anno. Apple lo cita esplicitamente, affermando:
«Molte persone rinunciano ai buoni propositi di fitness per il nuovo anno entro il secondo venerdì di gennaio, noto anche come Quitter’s Day».
Secondo Apple, però, i dati raccontano una storia diversa per chi utilizza Apple Watch in modo costante. L’azienda spiega che «una nuova analisi dei dati forniti da circa 100.000 partecipanti all’Apple Heart and Movement Study nell’arco di quattro anni ha identificato che i partecipanti con Apple Watch mantengono livelli di esercizio costanti fino al Quitter’s Day e oltre».
Entrando nel dettaglio, Apple afferma che nelle prime due settimane di gennaio, per ciascuno degli ultimi quattro anni, oltre il 60% degli utenti Apple Watch ha aumentato i minuti di esercizio giornalieri di più del 10%. L’azienda stessa precisa però che questo incremento va letto nel contesto di un calo fisiologico dell’attività nei mesi di novembre e dicembre.
Lo studio mostra anche che quasi l’80% delle persone che ha aumentato l’attività fisica nelle prime due settimane di gennaio è riuscito a mantenere quei livelli fino alla fine del mese. Apple aggiunge che, all’interno di questo gruppo, circa il 90% ha continuato a registrare livelli di attività più elevati anche nei mesi di febbraio e marzo.
Non vengono forniti numeri assoluti più precisi, e gli stessi dati rappresentano percentuali successive su un campione che si auto-seleziona. Apple ha comunque pubblicato un grafico che evidenzia un calo marcato dell’attività a fine dicembre e una risalita a gennaio. Il punto più basso indicato è gennaio 2022, con una media di poco superiore ai 31 minuti di esercizio al giorno, mentre a metà gennaio la media sale intorno ai 36 minuti quotidiani. Dopo quella fase si registra una flessione, ma senza mai scendere sotto i 34 minuti giornalieri.
Un elemento da non trascurare è che i partecipanti allo studio hanno aderito volontariamente, il che suggerisce che si tratti di utenti mediamente più attivi rispetto alla popolazione generale. È un limite che Apple non approfondisce, ma che pesa nella lettura complessiva dei dati.

Accanto allo studio, Apple ha annunciato anche una serie di novità per Apple Watch e Apple Fitness+. Il 2026 si apre con nuovi allenamenti della serie Artist Spotlight, nuovi episodi di Time to Walk e un riconoscimento speciale di gennaio dedicato a chi chiude tutti gli anelli Attività per sette giorni consecutivi. È prevista anche una nuova sfida chiamata “Quit Quitting”, realizzata in collaborazione con l’app Strava.
Sul fronte dei contenuti, Apple introduce diversi nuovi programmi di allenamento pensati per costruire o ricostruire una routine, oltre a nuovi percorsi dedicati a yoga, forza e allenamenti ad alta intensità.
Anche la musica resta centrale nell’esperienza Fitness+. L’inizio del 2026 è accompagnato da allenamenti con la musica di KAROL G, mentre a febbraio arriveranno nuovi contenuti della serie Artist Spotlight dedicati a Bad Bunny. La serie Time to Walk, invece, accoglie nuove voci: tra i prossimi protagonisti ci sono l’attore e produttore Penn Badgley e Mel B delle Spice Girls.
Più avanti nel corso dell’anno è prevista anche una puntata narrata dall’attrice Michelle Monaghan.












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