La tecnologia MagSafe, introdotta con la gamma iPhone 12 nel 2020, sta attraversando un momento di profonda incertezza all’interno dei laboratori della società.
Nonostante la creazione di un vasto ecosistema di accessori che include caricabatterie, portafogli e supporti, Apple starebbe valutando se mantenere i magneti come standard su tutti i modelli futuri. L’aggressività iniziale con cui l’azienda ha promosso questo standard sembra aver lasciato spazio a dubbi legati ai costi di produzione e ai limiti strutturali dei nuovi dispositivi in fase di sviluppo.
Le ambizioni di Apple per il MagSafe avrebbero dovuto coinvolgere anche il mondo dei tablet. Per anni si è discusso dell’arrivo di una scocca posteriore in vetro per iPad Pro, progettata proprio per abilitare la ricarica magnetica. Alcuni prototipi mostravano addirittura un logo Apple in vetro per aggirare la fragilità del materiale, ma nessuna di queste soluzioni ha mai raggiunto la produzione di massa.
L’iPad Pro con chip M4, nonostante il design completamente rinnovato, ha confermato la volontà dell’azienda di escludere questa tecnologia dai suoi dispositivi più grandi.
Un segnale importante è arrivato con il lancio dell’iPhone 16e, il primo modello dopo anni a debuttare senza il supporto nativo ai magneti posteriori. Questa decisione ha sollevato numerose critiche da parte degli utenti, costringendo Apple a una parziale marcia indietro con il successivo iPhone 17e. Il dibattito interno però non si è concluso, alimentato anche dalle indiscrezioni sul prossimo iPhone 18.
Sembra infatti che Apple stia cercando nuovi modi per ridurre i costi della gamma base, e la rimozione del modulo magnetico interno rimane una delle opzioni sul tavolo.

La sfida più grande riguarda l’imminente iPhone Ultra, il primo modello pieghevole dell’azienda che dovrebbe vantare uno spessore di soli 4,5 millimetri quando aperto. I primi modelli fisici non mostrano spazi sufficienti per ospitare l’array magnetico richiesto dallo standard attuale.
Se questa assenza venisse confermata, il dispositivo più costoso di sempre diventerebbe paradossalmente il primo top di gamma privo di una funzione ormai considerata essenziale.
Secondo quanto riportato dal leaker Instant Digital, infatti, la fiducia iniziale riposta nel progetto MagSafe ha lasciato il posto all’incertezza e ora Apple sta valutando i costi dei magneti in relazione alla forza dell’ecosistema di accessori sviluppato in questi anni.
L’adozione globale dello standard Qi2, basato proprio sulle specifiche tecniche del MagSafe, rende difficile una cancellazione totale della tecnologia. Tuttavia, Apple potrebbe decidere di delegare la presenza dei magneti a cover specifiche, riducendo l’hardware interno al minimo necessario per la ricarica wireless semplice.
Questa scelta permetterebbe di risparmiare spazio prezioso e ridurre i costi di assemblaggio, pur mantenendo una compatibilità indiretta con gli accessori esistenti sul mercato.
⏰ Le offerte di oggi non sono ancora disponibili.
Di seguito ti proponiamo le migliori offerte pubblicate ieri (ed ancora valide):
- Filtra:
- Tutte
- Apple
- Minimo Storico
- Alimentari e cura della casa
- Bellezza
- Cancelleria e prodotti per ufficio
- Casa e cucina
- Elettronica
- Fai da te
- Giardino e giardinaggio
- Giochi e giocattoli
- Grandi elettrodomestici
- Illuminazione
- Informatica
- Moda
- Prodotti per animali domestici
- Salute e cura della persona
- Sport e tempo libero
- Videogiochi




























































































































































































































































































































































































































































































































































































































































Lascia un commento anche tu
Accedi per lasciare un commento:
5 Commenti