Ecco le 7 cose che Apple dovrebbe imparare da Android per iOS 7

La presentazione di iOS 7 è ormai alle porte e le aspettative per quest’anno sono enormi, soprattutto dopo la delusione dell’anno scorso con un iOS 6 un po’ sottotono, con poche novità strutturali ed alcune addirittura negative nei confronti degli utenti (abbandono di YouTube e Google Maps). Nell’articolo vediamo come questo potrebbe migliorare, prendendo spunto dalla concorrenza.

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iOS 7 potrebbe essere il più grande aggiornamento del sistema operativo di Apple di tutta la storia da quando è nato nel 2007, quando ancora gli addetti lo chiamavano con il generico nome di iPhone OS. A capo dell’intero progetto di ristrutturazione abbiamo Jony Ive, genio del design industriale, per la prima volta sottoposto alla supervisione di un progetto software. Se la caverà? Da appassionati del marchio di Cupertino non possiamo che sperare che risultati di un certo rilievo come riportano le indiscrezioni dell’ultima ora e per ingannare il tempo potremmo fare una lista degli elementi da cui trarre ispirazione dalla concorrenza diretta, nello specifico Android.

Barra multitasking rivista e corretta

L’app switcher di iOS è troppo semplice e ormai non al passo con i tempi, introdotto per la prima volta su iOS 4 e mai più modificato, da circa 3 anni. Questo mostra le icone delle applicazioni aperte in background e nient’altro. Su Android, non solo è possibile vedere l’icona, ma anche un’anteprima dell’ultima schermata visualizzata all’interno dell’app.

Si tratta di un orpello estetico, ma in alcuni casi anche funzionale, soprattutto per quanto riguarda browser o app di videoscrittura o per l’annotazione di appunti. In questi casi, infatti, avere un’anteprima di quello che si stava facendo ci permette di individuare con più facilità l’applicazione.

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Su Cydia è esistente un ottimo esempio di come queste potrebbero essere inserite su iOS, stiamo parlando logicamente di Auxo, uno dei migliori tweak per iOS 6.

Possibilità di impostare app prefefinite diverse da quelle native

Su iPhone ed iPad sono presenti tantissime applicazioni pre-installate che ci permettono di svolgere numerose funzioni interessanti. Questo però non significa che queste siano le migliori app disponibili in assoluto come Apple vuole farci credere. Alcune sono essenziali, quindi è giusto che siano imposte come predefinite dalla società di Cupertino, altre meno. Ad esempio se volessimo utilizzare un browser diverso da Safari Mobile per aprire gli allegati dal client Mail, semplicemente non possiamo.

Stesso discorso per la Musica, per il Meteo o addirittura per visualizzare l’andamento delle azioni in borsa. Android, così come moltissimi altri sistemi operativi, permette di gestire le applicazioni predefinite così come desidera l’utente. Possiamo aprire immagini, video, pagine web con qualsiasi app noi desideriamo, e non solamente con quelle native inserite dal produttore stesso.

Toggles rapidi per attivare le funzioni più importanti

Su Android, per attivare o disattivare il Wi-Fi, il Bluetooth, la modalità aereo o qualsiasi altra impostazione importante basta semplicemente accedere al pannello delle notifiche e premere sul tasto specifico. Su iOS la procedura a volte diventa lunga e frustrante, specie se dobbiamo disattivare la connessione di rete per poi attivare il Wi-Fi.

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Su Cydia sono presenti innumerevoli tweak che permettono di avere una gestione migliore delle varie impostazioni del sistema operativo. Ne citiamo alcuni: IntelliscreenX, SBSettings, NCSettings, ognuno con un’impostazione leggermente diversa.

La personalizzazione è un bene

Su Android, l’utente può personalizzare tantissimi elementi dell’interfaccia base, o anche installare interi launcher di terze parti. Inoltre è possibile installare temi, tastiere e rivoluzionare totalmente la grafica del sistema operativo rendendola decisamente diversa da quanto proposto dal produttore.

Apple probabilmente non vuole introdurre caratteristiche simili per mantenere sempre lo stesso family feeling sui suoi prodotti, ma ci sono innumerevoli temi su Cydia che dimostrano come questi possono essere realizzati senza stravolgere eccessivamente l’aspetto originale del sistema, dando però un look sensibilmente differente rispetto a quanto proposto da Apple.

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Agli utenti piace personalizzare l’aspetto del proprio dispositivo secondo i propri gusti, quindi perché non dar loro questa possibilità?

Aggiornamento delle app automatico

Sebbene App Store ci informa con un badge sull’icona della presenza di nuovi aggiornamenti per le applicazioni che abbiamo installato sul nostro dispositivo, Android permette di gestire le stesse con più facilità. Questo scarica ed installa gli aggiornamenti in background, in modo del tutto automatico non appena questi diventano disponibili.

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L’utente non deve fare assolutamente nulla. Su iOS 7 potrebbe essere aggiunto una sorta di aggiornamento pianificato, per effettuare l’update solo in presenza di rete Wi-Fi o quando collegato alla rete elettrica per la ricarica. Potrebbe essere interessante anche una tipologia nuova di aggiornamento, già presente su Android, che permette il download solo delle reali novità, senza dover scaricare nuovamente l’intera applicazione.

Le applicazioni dovrebbero lavorare insieme

Una delle cose migliori di Android è indubbiamente il fatto che le applicazioni lavorano insieme con i file inseriti all’interno del sistema operativo e non piuttosto sulle singole applicazioni. Se vuoi condividere una foto o un documento in un qualsiasi social network basta andare nella Galleria delle immagini, premere il tasto della condivisione e scegliere una fra le app installate sul dispositivo.

Su iOS, dall’applicazione Immagini si può condividere un determinato contenuto solamente su Facebook e Twitter, a prescindere dalle app che abbiamo installato. Per condividerla su un altro social network dobbiamo necessariamente utilizzare l’app specifica.

I tablet sono stati creati per la condivisione

Un tablet non è come uno smartphone e può essere utilizzato da più persone all’interno della famiglia. Proprio per questo sarebbe opportuno inserire la possibilità di avere più account diversi sullo stesso dispositivo, in modo tale che più utenti possano attingere a contenuti diversi all’interno dello stesso.

Ogni utente potrebbe avere il proprio sfondo, le proprie applicazioni, ma anche impostazioni specifiche in base all’utilizzo che si fa del dispositivo.

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Siete d’accordo? Voi che funzionalità aggiuntive vorreste su iOS 7?

Via | CultOfAndroid

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