Guida iSpazio: Come abilitare le Notifiche Push sui dispositivi HACKTIVATI (iPhone EDGE ed iPhone 3G Stranieri)

Come saprete, gli iPhone “hacktivati” non possono utilizzare le notifiche push, ma il DevTeam aveva promesso di lavorare ad un Fix e MuscleNerd lo ha appena rilasciato tramite Twitter. Per Hacktivati ovviamente intendiamo sia tutti gli iPhone EDGE che i 3G stranieri. Sui 3G italiani ed i nuovi 3GS non c’è bisogno di eseguire quest’operazione. Ecco quindi la guida dettagliata per abilitare il Push:

Pre-Requisiti:

  • E’ necessario disporre di un iPod Touch 3.0 oppure di un iPhone legalmente attivato e Jailbroken.
  • OpenSSH installato nei vostri terminali
  • Un client FTP (CyberDuck, FileZilla, WinSCP etc)

Download:

Preparazione:

  • Installate l’applicazione eBuddy sul vostro iPhone/iPod Touch regolarmente attivato. Entrate in Impostazioni ed assicuratevi che le notifiche Push siano attive.

Guida:

1. Prendete l’iPod Touch oppure l’iPhone regolarmente attivato (dove funziona il push). Estraete l’archivio “PushFix” appena scaricato e tramite SSH trasferite il File “nimble” in questa directory: /private/var/Keychains

2. Adesso servitevi del Terminale (su Mac) oppure di Putty (su Windows) per collegarvi al vostro iPhone. Vi basta aprire il terminale e digitare:

ssh root@ip.del.vostro.iphone
alpine

Dove ovviamente l’IP del vostro iPhone sta ad indicare l’indirizzo reale che potete ottenere da Impostazioni > WiFi > Nome_della_vostra_rete.

3. Adesso dovrete settare i permessi al file “nimble” e successivamente dovrete eseguirlo. Per farlo, digitate queste stringhe (una per volta):

cd /private/var/Keychains
chmod -R 0755 nimble
./nimble

Immagine 14

4. Visualizzerete un testo e verranno generati 4 file chiamati: “youtube-cert.bin” , “youtube-key.bin”, “push-cert.bin”, “push-key.bin”.

5. Tornate al Client FTP ed aggiornate la cartella in cui vi trovavate prima “/private/var/Keychains/”. Selezionate i 4 nuovi file e copiateli sul desktop del vostro computer.

6. A questo punto potete mettere da parte il vostro dispositivo “attivato” e prendere quello “hacktivato”. Collegatevi in SSH tramite Cyberduck o WinSCP e trasferiti i 4 file sempre nello stesso percorso: “/private/var/Keychains/”

La patch è stata eseguita. Se volete testare il funzionamento del Push e di YouTube seguite queste istruzioni:

7. Copiate i file “inject” e “nimble” dal vostro computer direttamente in “/private/var/Keychains/” sul dispositivo Hacktivato.

8. Passiamo al Terminale (o Putty) e colleghiamoci a questo terminale tramite SSH, successivamente digitiamo:

cd /private/var/Keychains/
chmod -R 0755 nimble
chmod -R 0755 inject
./inject

9. Eseguiamo un Backup del file “keychain-2.db” (trasferendolo sul desktop per esempio) e successivamente scriviamo questa stringa nel terminale:

/private/var/Keychains/inject

Se il File “Keychain-2.db” verrà automaticamente ricreato, allora la patch dovrebbe funzionare, in caso contrario dovrete aspettare il rilascio di una nuova versione della stessa.

10. Disinstallate l’applicazione che utilizza il Push e che intendete testare (ad esempio eBuddy) e successivamente riavviate l’iPhone.

11. Non appena si accenderà testate YouTube ed accertatevi che funzioni. Riscaricate eBuddy e testate il Push (ricordandovi di abilitare la chiusura dell’applicazione dopo 30 minuti, tramite le Impostazioni). Fine

Note Finali:

Lo stesso DevTeam ha rilasciato questa patch come una Beta, per cui è possibile che non funzioni a tutti. Lasciate i vostri feedback nei commenti.

PS. Se YouTube non dovesse più funzionarvi, potete risolvere semplicemente eliminando (tramite FTP) i due file “youtube-cert.bin” e “youtube-key.bin”

Come saprete, gli iPhone “hacktivati” non possono utilizzare le notifiche push, ma il DevTeam aveva promesso di lavorare ad un…

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