iPhone X

Apple risponde al senatore USA: confermata la sicurezza e privacy del Face ID


Peter Vogric 2 min 6 Commenti
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Dopo la presentazione del nuovo iPhone X avvenuta a settembre, il senatore USA Al Franken si è subito allarmato riguardo la tecnologia del Face ID. Dopo aver chiesto dei chiarimenti tramite un’apposita lettera indirizzata a Tim Cook, il senatore ha lodato Apple per l’efficienza nella sicurezza e privacy di questa nuova tecnologia.

Il senatore Al Franken si occupa di privacy, tecnologia e diritto al senato statunitense. Dei chiarimenti riguardo il nuovo Face ID erano quindi d’obbligo, sopratutto per la sicurezza e la privacy delle informazioni del governo. Apple in risposta a questa lettera ha dichiarato che tutti i dati campionati dagli appositi sensori di riconoscimento facciale vengono criptati e memorizzati dal Secure Enclave di iOS, senza mai lasciare il dispositivo.

Successivamente il senatore ha quindi confermato di non avere più dubbi riguardo la privacy e la sicurezza del nuovo iPhone X:

Apprezzo la disponibilità di Apple che ha lavorato con il mio ufficio per chiarire questi dubbi. Sono contento dei passaggi che ha intrapreso l’azienda per difendere la privacy dei consumatori e le varie preoccupazioni in termini di sicurezza.

Franken ha inoltre promesso che continuerà costantemente a monitorare la situazione con il Face ID. Allo stesso modo nel 2013 il senatore aveva infatti controllato la sicurezza del Touch ID, monitorata tutt’ora.

Via | 9to5mac

Peter Vogric
Scritto da Peter Vogric

Appassionato di tecnologia e di tutto quello che la circonda. I prodotti Apple sono sempre stati un ottimo strumento per la scoperta di questo fantastico mondo. Seguo anche lo sport, in particolare la Formula 1, e adoro ascoltare e suonare musica.

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