Negli ultimi giorni, Apple ha iniziato a bloccare le applicazioni che condividono i dati relativi alla localizzazione con servizi di terze parti. In alcuni casi, Apple ha rimosso le applicazioni in questione dall’App Store, informando gli sviluppatori che i propri software non rispettano le linee guida per la revisione.

La società californiana ha comunicato ai developer via e-mail che “al momento della valutazione”, le applicazioni non sono conformi a quanto descritto nelle sezioni 5.1.1 e 5.1.2 delle linee guida di App Store, che riguardano la trasmissione dei dati sulla posizione dell’utente e la consapevolezza dell’utente della raccolta dei dati stessi.

Legale – 5.1.1 e legale 5.1.2

L’app trasmette i dati sulla posizione dell’utente a terzi senza il consenso esplicito dell’utente e per scopi non approvati.

Apple chiede dunque agli sviluppatori di rimuovere qualsiasi codice, framework o SDK che violano le linee guida prima di sottoporre le applicazioni ad una nuova revisione.

In vista del nuovo regolamento europeo relativo alla privacy – GDPR – che entrerà in vigore dal prossimo 25 maggio, sembra che Apple, azienda da sempre attenta alla privacy, stia cercando di garantire che gli sviluppatori abbiano la stessa cura dei dati degli utenti.

Attualmente, le applicazioni bloccate non informano in modo adeguato e completo gli utenti su ciò che accade con i loro dati. Oltre a chiedere semplicemente il permesso, i developer dovranno spiegare per che cosa sono usati i dati e come vengono condivisi. Inoltre, Apple sta eliminando anche tutte le applicazioni in cui i dati vengono utilizzati per scopi non collegati al miglioramento dell’esperienza utente:

Non è possibile utilizzare o trasmettere dati personali di qualcuno senza prima ottenere il permesso e  senza fornire accesso a informazioni su come e dove verranno utilizzati i dati.

 

I dati raccolti dalle app non possono essere utilizzati o condivisi con terze parti per scopi estranei al miglioramento dell’esperienza utente o delle prestazioni software / hardware connesse alle funzionalità dell’app.