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The Economist: Apple durerà 100 anni!

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Per celebrare i 100 anni dalla nascita di IBM, evento che avverrà la prossima settimana, la rivista economica The Economist, ha effettuato uno studio sulle principali aziende high-tech per vedere quali vivranno 100 anni. I risultati di quest’analisi parlano molto chiaro: Apple ci riuscirà, Microsoft no, Google forse. Perchè? Lo scopriamo dopo il salto.

Le grandi aziende hanno bisogno di semplicità e grandi idee per poter durare così a lungo. IBM, per esempio, ha raggiunto il centenario passando dalla vendita di tecnologie e prodotti all’erogazione di servizi. Ciò ha permesso all’azienda di sopravvivere ai grandi cambiamenti tecnologici. Allo stesso modo, Apple è organizzata intorno ad una semplice e durevole idea: prendere l’ultima migliore tecnologia del momento ed offrirla ai clienti.

Come IBM, è andata vicinissima alla fine intorno agli anni ’90, ed è pericolosamente legata alle vicissitudini del suo fondatore. Tuttavia può contare su una straordinaria organizzazione: prendere l’ultima tecnologia e consegnarla al mercato con un elegante e semplice prodotto, richiedendo per questo un premium price. Apple ha seguito questa strategia per i computer, i lettori musicali, gli smartphone, i tablet e adesso sta facendo lo stesso per il cloud computing. Ogni volta ha utilizzato una tecnologia esistente per produrre una versione semplificata in grado di poter essere utilizzata da chiunque. Questo approccio può essere utilizzato per qualsiasi tipo di tecnologia.

Microsoft, invece, ha una sola buona idea: Windows. Che però non sembra essere compatibile con le ultime generazioni di dispositivo, quali tablet o macchine. Lo stesso discorso, sempre secondo il The Economist, vale per Dell e Cisco. Entrambe le società, infatti, nel lungo periodo potrebbe avere dei gravi problemi.

Google, nonostante sia organizzata su un’ottima idea – organizzare le informazioni provenienti da tutto il mondo – sembra essere troppo dipendente dalla ricerca e da Adsense.

Facebook e Amazon, infine, sembrano essere delle buone scommesse per il futuro, avendo semplificato l’acquisto di prodotti e la condivisione di informazioni con gli amici. Entrambe delle idee che possono durare a lungo e che soprattutto non dipendono da una piattaforma o dispositivo.

Via | CultofMac

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