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CarPlay si apre ai chatbot vocali: presto potremo usare ChatGPT e Gemini in auto

Apple sta lavorando al supporto per app AI “voice-first” su CarPlay: sarà tutto hands-free, ma senza sostituire Siri né il suo pulsante.


Fabiano Confuorto 4 min 0

Apple sta lavorando a un cambiamento che, se confermato, potrebbe modificare in modo concreto l’esperienza quotidiana di chi utilizza CarPlay. L’azienda di Cupertino sarebbe infatti pronta ad aprire CarPlay alle app di chatbot con modalità vocale, come ChatGPT e Google Gemini, permettendo finalmente di interagire con questi servizi anche mentre si è alla guida, senza dover toccare l’iPhone.

Si tratterebbe di un passo importante, perché fino ad oggi CarPlay ha sempre mantenuto una struttura molto rigida, limitando l’accesso solo a determinate categorie di app come navigazione, comunicazione e intrattenimento. L’arrivo dei chatbot vocali rappresenterebbe quindi un’evoluzione significativa, soprattutto in un momento storico in cui sempre più case automobilistiche stanno integrando sistemi AI proprietari direttamente nei loro infotainment.

L’idea di Apple, però, non è quella di stravolgere l’equilibrio del sistema. Siri resterà l’assistente vocale principale di CarPlay e non potrà essere sostituito. Non sarà possibile cambiare il tasto fisico o virtuale che richiama Siri, né la parola di attivazione. I chatbot di terze parti non prenderanno il suo posto, ma verranno affiancati come nuove app utilizzabili in sicurezza durante la guida.

Il funzionamento dovrebbe essere piuttosto chiaro: per usare un chatbot vocale su CarPlay sarà necessario aprire manualmente l’app corrispondente e da lì attivare la modalità vocale. In questo modo Apple mantiene il controllo dell’esperienza di sistema e della sicurezza, ma consente agli utenti di sfruttare le potenzialità dell’AI conversazionale anche in auto, in un contesto dove l’uso della voce è fondamentale.

È una soluzione di compromesso che rispecchia bene la filosofia recente di Cupertino: aprire gradualmente l’ecosistema, ma senza rinunciare ai propri paletti. Non a caso, questa mossa è distinta dai lavori in corso su Siri e Apple Intelligence. Anche se Siri è destinata a evolversi in modo significativo nei prossimi cicli di iOS, l’apertura di CarPlay ai chatbot vocali sembra seguire una strada parallela, pensata per rispondere a esigenze pratiche e immediate.

Resta ancora da capire quando questa novità arriverà effettivamente sui nostri iPhone. Al momento non è chiaro se Apple introdurrà il supporto ai chatbot vocali già con un aggiornamento di iOS 26 o se preferirà rimandare tutto a iOS 27. In ogni caso, il segnale è chiaro: CarPlay sta iniziando ad aprirsi a una nuova generazione di app, e l’intelligenza artificiale vocale sarà una delle protagoniste di questo cambiamento.

Per chi passa molto tempo in auto, potrebbe essere una di quelle novità che, una volta provate, diventano difficili da abbandonare.

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Fabiano Confuorto
Scritto da Fabiano Confuorto

Fondatore ed Amministratore di iSpazio. Ha realizzato questo blog nel 2007 e da allora continua ad occuparsi sia della parte editoriale che amministrativa del portale.

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