Nuove indiscrezioni fanno luce sul prossimo MacBook economico che Apple dovrebbe presentare la prossima settimana in occasione degli eventi “Apple Experience” organizzati a New York, Londra e Shanghai.
Secondo fonti della catena di fornitura citate da DigiTimes, il portatile entry-level dovrebbe arrivare sul mercato nel mese di marzo, con spedizioni in volume verso Apple previste già dal mese successivo. Quanta Computer dovrebbe essere il principale assemblatore del nuovo modello, mentre Foxconn dovrebbe affiancarlo in una fase successiva. La produzione di massa, inizialmente pianificata per la fine del 2025, sarebbe stata posticipata al primo trimestre del 2026.
Sul fronte prezzo, l’aumento dei costi dei componenti, in particolare delle memorie DRAM e NAND, potrebbe incidere sul listino finale. Le prime stime parlavano di un prezzo di partenza di 599 dollari negli Stati Uniti, ma secondo DigiTimes è più realistico attendersi una cifra compresa tra 699 e 799 dollari.
Il nuovo MacBook dovrebbe essere annunciato tramite comunicato stampa, senza un evento in streaming dedicato, anche se i media avranno probabilmente la possibilità di provarlo durante gli incontri Apple Experience del 4 marzo alle ore 15:00 italiane.
Dal punto di vista del design, il portatile dovrebbe richiamare l’estetica del MacBook Air, ma con specifiche ridotte per contenere i costi. A livello hardware, la novità più significativa sarebbe l’adozione del chip A18 Pro, lo stesso utilizzato su iPhone 16 Pro, al posto di un processore della serie M. Il display dovrebbe misurare 12,9 pollici, risultando leggermente più compatto rispetto agli Air attuali. In base alle caratteristiche dell’A18 Pro, il MacBook economico potrebbe integrare 8GB di RAM e porte USB-C standard, rinunciando alle più veloci Thunderbolt.
Secondo alcune indiscrezioni, Apple starebbe valutando colorazioni vivaci come giallo, verde, blu o rosa, richiamando in parte la filosofia dell’iBook dei primi anni 2000.
Apple ha già utilizzato il nome “MacBook” senza le denominazioni Air o Pro tra il 2006 e il 2012 e successivamente dal 2015 al 2019, ma in quei casi si trattava di modelli con processori Intel. Questo sarebbe il primo MacBook entry-level con Apple Silicon, segnando un nuovo capitolo nella gamma dei portatili dell’azienda.






























































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