Secondo quanto riportato da The Information, Apple ha deciso di inviare un gruppo selezionato di ingegneri impegnati nello sviluppo di Siri a un bootcamp intensivo di diverse settimane. L’obiettivo è imparare a programmare utilizzando l’intelligenza artificiale per non perdere terreno in un settore che corre a ritmi vertiginosi.
L’iniziativa coinvolgerà meno di 200 ingegneri su un totale di diverse centinaia coinvolte nello sviluppo di Siri.
“La mossa suggerisce che Apple senta la necessità, per una parte dell’organizzazione dedicata a Siri, di affinare le proprie competenze per sfruttare i rapidi cambiamenti nel campo della programmazione”, si legge nel rapporto.
Strumenti di assistenza al coding come Claude Code di Anthropic e Codex di OpenAI hanno infatti stravolto la professione, permettendo agli sviluppatori più esperti di produrre una quantità di codice nettamente superiore rispetto al passato.
L’adozione di questi strumenti all’interno di Apple sta già prendendo piede in alcuni dipartimenti, tanto che diversi team hanno stanziato budget considerevoli per l’utilizzo di Claude Code. È un trend che accomuna l’intera industria tecnologica: basti pensare che Uber ha già esaurito i fondi destinati all’AI per tutto il 2026 a causa dell’altissima richiesta interna.
Il bootcamp lascerà circa 60 membri a presidiare lo sviluppo principale di Siri, mentre altri 60 si occuperanno di valutare le prestazioni dell’assistente, monitorando la sicurezza e la capacità di rispondere correttamente ai comandi degli utenti.
Il tempismo di questa manovra è particolarmente significativo vista la vicinanza con la WWDC 2026 dell’8 giugno. In quell’occasione Apple dovrebbe finalmente presentare la versione rinnovata di Siri, basata sui modelli Gemini di Google, un progetto che ha subito diversi ritardi e che rappresenta il cuore della nuova strategia software dell’azienda.
Questa riorganizzazione segue una serie di passi falsi nella strategia AI di Cupertino, che hanno portato a una profonda ristrutturazione interna. Proprio questa settimana, John Giannandrea, ex responsabile dell’intelligenza artificiale di Apple, ha lasciato l’azienda.
Al suo posto è arrivato Amar Subramanya, veterano di Google con quasi vent’anni di esperienza, che ricoprirà il ruolo di VP of AI riportando a Craig Federighi. Parallelamente, il team Siri è stato affidato alla guida di Mike Rockwell, già apprezzato per aver gestito progetti complessi come l’Apple Vision Pro.
Al momento non è ancora noto se il bootcamp sarà gestito internamente o se Apple si avvarrà della collaborazione di partner esterni o laboratori di ricerca specializzati in intelligenza artificiale.


























































































































































































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