Non c’è dubbio che Apple abbia creato l’assistente vocale per eccellenza e ora attraverso la pubblicazione di nuovi brevetti, veniamo a conoscenza di possibili future implementazioni in Siri.
Questi brevetti vogliono permettere all’utente di essere “hands-free”, ovvero di controllare la maggior parte delle funzioni tramite l’utilizzo della nostra voce, lasciando così le mani libere. Le principali innovazioni illustrate nel brevetto sono:
- La possibilità da parte dell’assistente vocale di fornire meccanismi per la ricezione di input parlato come alternativa alla lettura, all’utilizzo del touchscreen, al clic, alla digitazione, o ad altre funzioni spesso realizzate utilizzando una UI (interfaccia utente).
- L’interfaccia di Siri potrà essere adattabile sia ad un ambiente come l’ufficio sia a quello di un veicolo in movimento. Questo tramite il sistema dinamico che apporterà le modifiche necessarie all’interfaccia utente in base all’ambiente in cui è situato il dispositivo e l’utente.
- L’assistente interagirà con l’utente attraverso un dialogo con un linguaggio naturale, e invocherà servizi esterni se necessario, per ottenere informazioni o compiere azioni.
- La possibilità di utilizzo “hands-free” in qualsiasi ambiente, sia per diverse applicazioni che per le funzioni di un dispositivo elettronico, ovvero avremo la possibilità di controllare applicazioni non presenti nativamente sul device, e potremo interagire con altri prodotti elettronici esterni che si interfaccino con le nostre App. Ad esempio se avremo una applicazione che ci permette di registrare un programma televisivo dall’iPhone, potremo ordinare tramite la nostra voce di iniziare la registrazione.


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