Una nuova applicazione sbarcata in App Store e poi eliminata da questo, riaccende le polemiche inerenti alla tutela della privacy fornita dal negozio digitale di Apple.

L’applicazione “Girl Around Me” è una applicazione che permetteva di combinare i servizi di localizzazione con quelli di altri due social network. Tramite l’utilizzo di Foursquare, il quale permette di effettuare il check-in ovvero la pubblicazione della propria posizione, e tramite Facebook, l’applicazione permetteva di trovare le ragazze nella propria zona. Niente di anomalo se non fosse per il fatto che le ragazze erano ignare di tutto ciò.

L’App cercava infatti i profili Facebook aperti, i check-in effettuati nelle vicinanze e pubblicati in bacheca. L’app mostrava successivamente su Google Maps le indicazioni su come raggiungere il profilo desiderato,e questo ha incoraggio gli utenti maschili a contattare le ragazze nei dintorni senza che loro avessero fornito il proprio consenso.

L’applicazione è stata bloccata a seguito delle grosse preoccupazioni legali sulla privacy. Il primo ad accorgersi della violazione delle norme è stato Foursquare che ha dichiarato:

lo sviluppatore russo ha violato i termini per la programmazione di applicazioni che utilizzano la nostra interfaccia di utilizzo.

Apple stessa ha espulso tale applicazione dall’App Store e Facebook fa sapere che stava già indagando i privilegi dell’app.

Via | Electronista