Notizie

La capitalizzazione di mercato Apple scende sotto i 400 miliardi di dollari

Per la prima volta dal 2011 la capitalizzazione di mercato della società di Cupertino scende sotto i 400 miliardi di dollari secondo gli ultimi dati della NASDAQ. Sembra che il momento di crisi della società non conosca ancora la parola fine.

Immagine

Il prezzo delle azioni della società è attualmente inferiore a 422 $, ed ovviamente anche il capitale ne ha risentito di conseguenza scendendo a 395,81 miliardi di dollari. La capitalizzazione della società di Cupertino ha toccato soglia 400 miliardi nel 2011, più precisamente dopo la presentazione dell’iPhone 4S, crescendo a dismisura fino a settembre 2012.

La capitalizzazione non è altro che il valore di una società quotata, ottenuto moltiplicando il prezzo di quotazione del titolo per il numero di azioni in circolazione della società stessa. Le azioni AAPL stanno conoscendo un periodo di crisi, che si protrae ormai da mesi. Gli investitori infatti sembrano scettici per quanto riguarda i margini di profitto, ma soprattutto sul fatto dell’originalità che ha da sempre contraddistinto Apple, ma che dopo la scomparsa di Steve Jobs è andata calando.

Altra preoccupazione è senz’altro l’eccessiva riserva di cassa a disposizione della società, la quale ammonta a ben 137 miliardi di dollari, nonostante i vari appelli degli investitori per ottenere una parte del rimborso. Ora più che mai Apple dovrà tornare a stupire, visto che il calo costante delle azioni non lascia altra scelta.

Via | Macnn

Tag

Continua a leggere..

Continua a leggere con l'Infinite Scrolling


Queste linee blu separano gli articoli. Continua a scorrere la pagina per visualizzare l'articolo precedente.

Back to top button
Close
Close

Stai utilizzando un AdBlocker


iSpazio è un portale gratuito, supportato da Pubblicità. Non faremo mai pagare i nostri utenti per leggere le Notizie.

Le pubblicità su questo Blog non sono mai state di tipo invasivo e sono davvero poche, posizionate in maniera tale da non arrecare disturbo.

Per tutti questi motivi, ti invitiamo a disattivare il tuo AdBlocker soltanto su questo sito per continuare la navigazione. Grazie di cuore!