Scarica la nostra App

iSpazio app

Resta in contatto con noi

Ascolta il nostro Podcast

ispazio podcast

Subscribe Now

* You will receive the latest news and updates on your favorite celebrities!

Trending News

Apple rischia una Class Action per la sostituzione dei prodotti coperti da AppleCare+
Apple

Apple rischia una Class Action per la sostituzione dei prodotti coperti da AppleCare+ 

Apple potrebbe presto doversi difendere da una Class Action intentata nei suoi confronti dai clienti che hanno acquistato i pacchetti AppleCare e AppleCare+ per la copertura dei danni su iPhone e iPad.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

 care

La contestazione parte dal fatto che Apple sostituisce i prodotti danneggiati con dispositivi uguali, buoni in termini di prestazioni e affidabilità, però sono modelli di seconda mano ricondizionati.

La causa è stata presentata alla Corte Distrettuale della California da Vicky Maldonado e Joanne McRight a nome di tutti i clienti che hanno acquistato un piano per la sostituzione dei dispositivi. L’accusa sostiene che i clienti coinvolti siano stati economicamente danneggiati dal momento che Apple ha sostituito i dispositivi con unità ricondizionate che non possono essere considerate “nuove”.

Per nuovo si intende un dispositivo che non è mai stato utilizzato o venduto in precedenza ed ogni parte sia nuova. La parola “ricondizionato” viene citata solo una volta nelle 33 pagine che illustrano le condizioni di AppleCare+. In più il termine ricondizionato non si riferisce all’intero dispositivo ma solo ad una parte di esso.

 

I sostenitori della class action ritengono falsa e fuorviante la pubblicità del piano AppleCare che l’azienda vende a 79,99 dollari promettendo di sostituire i dispositivi che subiscono danni accidentali. Le sostituzioni con dispositivi ricondizionati non possono essere «equivalenti ad un dispositivo nuovo in termini di prestazioni e affidabilità».

La parola ora spetta al giudice della corte distrettuale che dovrà stabilire se la dicitura di equivalenza possa essere considerata valida altrimenti Apple potrebbe vedersi costretta a rimborsare tutti gli utenti che si sono sentiti ingannati dal programma di protezione AppleCare.

Via | CultOfMac

 

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Related posts

Commenti

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.