Apple sarebbe pronta a presentare un nuovo portatile pensato per abbassare la soglia d’ingresso al mondo Mac. Un modello destinato a posizionarsi sotto MacBook Air e MacBook Pro, con un prezzo che secondo le stime potrebbe oscillare tra 599 e 799 dollari negli Stati Uniti.
Le indiscrezioni arrivano da un leaker che ha analizzato file interni legati a una beta di macOS Tahoe. Le informazioni non sono ufficiali e la fonte non ha ancora uno storico consolidato, ma il quadro che emerge è chiaro: il prezzo più basso potrebbe essere accompagnato da una serie di rinunce precise.
Il primo compromesso riguarderebbe il display. La luminosità massima potrebbe essere inferiore ai 500 nit del MacBook Air, con una resa meno efficace in ambienti molto illuminati. Inoltre, mancherebbe True Tone, la tecnologia che adatta temperatura colore e intensità dello schermo alla luce ambientale.
Anche sul fronte archiviazione ci sarebbero limiti netti. Si parla di configurazioni da 256GB e 512GB, con una possibile variante da 128GB per il settore education. Niente tagli da 1TB o 2TB. A questo si aggiungerebbe un SSD potenzialmente più lento nel modello base, probabilmente per l’utilizzo di un singolo chip NAND.
Altro compromesso importante: niente ricarica rapida. Il portatile potrebbe richiedere più tempo per tornare al 100% rispetto ai modelli recenti. E non è tutto. La tastiera potrebbe perdere la retroilluminazione, una scelta che segnerebbe un passo indietro rispetto agli standard attuali della gamma Mac.
Sul fronte audio, il nuovo MacBook potrebbe non supportare cuffie ad alta impedenza collegate direttamente al jack, una funzione presente sui Mac introdotti dal 2021.
Un capitolo a parte riguarda la connettività. Secondo il leaker, il dispositivo non integrerebbe il chip N1 per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread. Apple potrebbe invece affidarsi a una soluzione MediaTek, segnando un’ulteriore differenza rispetto ai modelli più avanzati.
Anche il processore rappresenta un compromesso strategico. Il MacBook economico dovrebbe essere alimentato dal chip A18 Pro, lo stesso di iPhone 16 Pro, e non da un SoC della serie M. Questo lo renderebbe un Mac atipico nell’attuale lineup, probabilmente con 8GB di RAM e porte USB-C standard invece delle più veloci Thunderbolt.

Il display dovrebbe avere una diagonale di 12,9 pollici e si vocifera l’arrivo di colorazioni vivaci, in stile iBook dei primi anni 2000, come giallo, verde, blu o rosa.
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