Perplexity ha ufficialmente lanciato Personal Computer per Mac, un’espansione del suo ecosistema che non si limita più a rispondere a domande, ma interagisce direttamente con i file e le applicazioni locali. Annunciato a marzo e inizialmente limitato a una lista d’attesa, il servizio è da oggi disponibile per tutti gli abbonati al piano Max.
A differenza dei chatbot tradizionali, Perplexity Personal Computer agisce come un vero e proprio “lavoratore digitale” in grado di gestire flussi di lavoro completi. Per attivarlo basta premere due volte il tasto Command sul Mac. Da quel momento, l’agente AI può ricevere comandi testuali o vocali, analizzare le applicazioni attive e suggerire azioni rapide in base al contesto.
Sebbene il software sia compatibile con qualsiasi Mac aggiornato a macOS 14 Sonoma o versioni successive, l’azienda suggerisce caldamente l’utilizzo di un Mac mini. L’idea è quella di trasformare il piccolo desktop di Apple in un’unità operativa sempre accesa, capace di lavorare 24 ore su 24 su compiti che richiedono un accesso sicuro e persistente ai file locali. Un aspetto interessante è la flessibilità: l’utente può avviare e monitorare le attività anche dal proprio iPhone mentre è in movimento.
Le capacità operative sono molte. Personal Computer può organizzare automaticamente una cartella “Download” disordinata, spuntare gli impegni da una to-do list o confrontare documenti privati con informazioni reperite in tempo reale sul web. Per portare a termine i compiti più complessi, il sistema può coordinare team di agenti basati su oltre 20 modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia.

Sul fronte della sicurezza, Perplexity ha implementato diverse contromisure per garantire il controllo dell’utente. Ogni operazione avviene all’interno di una sandbox sicura e tutte le azioni compiute dall’AI sono auditate, reversibili e bloccabili istantaneamente tramite un “kill switch”.
L’accesso a questa nuova frontiera della produttività ha però un costo d’ingresso importante. Il servizio è incluso esclusivamente nell’abbonamento Perplexity Max, proposto a circa 200 euro al mese. Una cifra che lo allontana dal mercato di massa e dagli utenti del piano Pro da 15 euro, posizionandolo come uno strumento specialistico per chi necessita di un’automazione profonda e costante del proprio ambiente di lavoro.
Today we’re releasing Personal Computer.
Personal Computer integrates with the Perplexity Mac App for secure orchestration across your local files, native apps, and browser.
We’re rolling this out to all Perplexity Max subscribers and everyone on the waitlist starting today. pic.twitter.com/kxgFQFo7BB
— Perplexity (@perplexity_ai) April 16, 2026
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