Non è cosa di tutti i giorni vedere un computer del colosso tecnologico capitanato da Tim Cook andare a ruba come se fosse l’ultimo modello di iPhone il giorno del lancio, eppure questo nuovo laptop economico sembra aver rotto ogni schema di mercato.
Chiunque provi ad acquistare oggi il nuovo portatile da 699 euro sullo store ufficiale, dovrà rassegnarsi ad aspettare almeno fino a maggio per riceverlo a casa.
Il MacBook Neo è ufficialmente esaurito per tutto il mese di aprile a causa di una domanda che ha superato di gran lunga le previsioni iniziali di vendita. Apple ha già pianificato di aumentare drasticamente la produzione, portandola a dieci milioni di unità entro il 2026, mentre le scorte fisiche presso i rivenditori della grande distribuzione risultano praticamente inesistenti per tutte le configurazioni di memoria e colori disponibili.
Questo successo travolgente è dovuto a un posizionamento di prezzo molto aggressivo in un momento in cui i produttori di PC Windows sono costretti ad aumentare i prezzi a causa della carenza globale di RAM, rendendo il mondo Mac più accessibile che mai.
Tim Cook ha confermato l’entusiasmo dell’azienda, sottolineando che questo modello ha attirato una fetta di pubblico del tutto nuova e che Apple ha registrato la sua migliore settimana di lancio di sempre per i nuovi clienti Mac.
Ora, il vero problema per Apple riguarda la componentistica interna, visto che il cuore pulsante della macchina è quel chip A18 Pro binned, le cui scorte residue non sono infinite. Poiché la produzione di questo processore è terminata da tempo, l’azienda potrebbe trovarsi nella bizzarra situazione di dover aggiornare il modello molto prima del previsto, inserendo magari un chip A19 Pro, per non essere costretta a interrompere le vendite a causa della mancanza di pezzi.
Maggiori dettagli sul successo commerciale del dispositivo e sulla strategia per risolvere i problemi di fornitura emergeranno probabilmente il prossimo 30 aprile, in occasione della conferenza sui risultati finanziari del secondo trimestre fiscale del 2026.
Al momento, l’unica certezza è che Apple è riuscita a scuotere il mercato dei laptop entry-level come non accadeva da anni.


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