Secondo gli esperti del settore, Samsung vuole gradualmente rendersi indipendente da Google. A dimostrazione di ciò arriva il marchio Samsung Hello, recentemente depositato dal colosso tech, per lanciare la sfida a Google Now.

La descrizione del marchio parla di un software che fornisce funzionalità personalizzate e informazioni in base alle preferenze degli utenti su diversi argomenti (musica, giochi, viaggi, clima ecc…) tramite comandi vocali e riconoscimento vocale. Insomma, parliamo di funzionalità che Google Now già mette a disposizione degli utenti Android.

In aggiunta, Samsung sta lavorando anche a Bixby, assistente personale che si aggiungerà a Siri, Google Assistant, Cortana e Alexa. Non ci resta quindi che attendere la presentazione dell’atteso Galaxy S8, che avrà l’arduo compito di far dimenticare (se possibile) lo spiacevole “caso Galaxy Note 7” che, come ricorderete, è stato ritirato dal mercato dopo problemi con le batterie.

Il nuovo assistente vocale di Samsung potrà essere utilizzato ovunque, anche per controllare gli elettrodomestici come frigoriferi, forni e quant’altro. Samsung costruirà anche uno speaker in grado di rispondere alle domande degli utenti, prenotare cene, biglietti per il cinema e quant’altro.. insomma quello che fanno Amazon Echo e Google Home.

Apple invece non entrerà in questo settore. A rivelarlo è il Times che ha elencato svariati motivi per i quali Apple non applicherà Siri ad uno Speaker intelligente. L’assistente vocale è nato per l’iPhone, poi è stato esteso agli altri sistemi operativi e fino a quando non ne verrà creato un altro, appositamente pensato per gli accessori, non lo vedremo altrove.

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