HomePod

Prime recensioni di HomePod: grande qualità audio, ma troppo legato all’ecosistema Apple e ancora “poco smart”

A distanza di tre giorni dal lancio ufficiale di HomePod negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia, Apple ha permesso alle varie testate di pubblicare le recensioni del suo primo smart speaker. Ci sono aspetti comuni a tutte le recensioni, come il fatto che HomePod garantisca un’ottima qualità dell’audio, superando la maggior parte dei dispositivi nello stesso range di prezzo. Le critiche tuttavia non mancano.

Nilay Patel di TheVerge ha posto l’attenzione sulla sensazione di sentirsi intrappolati nell’ecosistema Apple, giudicando l’HomePod come il più “solitario/isolato” tra i dispositivi Apple. Ha apprezzato particolarmente la qualità dell’audio e dei materiali utilizzati, che insieme forniscono un suono “più ricco e pieno rispetto agli altri speaker provati”.

Tuttavia, il suggerimento per HomePod è ben definito: è un prodotto per coloro che vivono nel “giardino murato” di Apple e che danno priorità assoluta alla qualità del suono.

È legato quanto mai ad un singolo iPhone e ad un singolo account iCloud rispetto agli altri smart speaker, e Siri non ha stesse capacità di Alexa. Apple può provare a spostare da sola le montagne, oppure può riconoscere che HomePod non sia altro che un piccolo computer iOS per la casa e permettere agli sviluppatori di creare qualcosa per esso come hanno fatto per tanto tempo e con grande successo con iPhone, iPad e Mac.

HomePod è uno straordinario nuovo tipo di dispositivo audio. Non ha solo una qualità dell’audio superiore ad ogni altro speaker mai creato prima, e funziona davvero bene. Ma a meno che non viviate completamente nel giardino murato di Apple e diate priorità assoluta alla qualità del suono, credo fareste meglio ad indirizzare lo sguardo verso altri smart speaker con una buon qualità dell’audio e che offrono servizi e funzioni che si adattano alla vostra vita.

Joanna Stern del Wall Steet Journal ha dichiarato che, dopo averlo utilizzato per una settimana, HomePod è un speaker ottimo ma pecca un po’ sull’essere smart. Secondo la giornalista, Siri è un valido alleato per le richieste relative ad HomeKit, ma l’assistente virtuale mostra le sue lacune con domande “normali”.

HomePod ha un processore da iPhone e si abbina con il vostro iPhone – ma ancora non può effettuare chiamate? Per utilizzarlo come uno speakerphone, bisogna avviare la chiamata su iPhone e poi selezionare HomePod come fonte dell’audio. Tuttavia, si può inviare un messaggio di testo via HomePod tramite dettatura vocale.

Ci sono più cose che HomePod non può fare, nonostante sia legato al vostro account iCloud e al vostro iPhone. Non può dirvi i prossimi appuntamenti sul calendario. Non può avvisarvi di nuove email o messaggi di testo. E non supporta applicazioni importanti come Uber e Venmo.

Secondo Matthew Panzarino di TechCrunch, la capacità di HomePod di riconoscere i comandi vocali a distanza, anche mentre è in riproduzione un brano musicale, è uno dei punti forti dello speaker, ma anche in questo caso si sottolinea quanto i comandi siano limitati a Siri. Per Panzarino il suono di HomePod è “preciso”:

Il suono riprodotto da HomePod può essere meglio descritto come preciso. Non è così alto come quelli di altri speaker come Google Home Max o intenso (e versatile) come quello di Sonos Play 1, ma annienta il torbido suono di opzioni meno sofisticate come Amazon Echo.

Di seguito alcuni estratti di altre recensioni:

Megan Wollerton, CNET:

Con HomePod al centro della stanza, ad esempio, ascolto distinte sfumature di un buon (e meno buono) suono intorno allo speaker. […] Apple ha dichiarato che lo speaker modifica automaticamente il suono in base alla posizione in una stanza, e spostandolo ho riconoscimento tali modifiche. In generale credo che HomePod suoni meglio quando posizionato in prossimità del muro o in un angolo, il che è un bene dato che la maggior parte delle persone così lo posizioneranno.

Jim Dalrymple, The Loop:

Ad essere assolutamente onesti, non c’è confronto per quanto riguarda la qualità del suono. HomePod offre una qualità talmente alta che fa quasi ridere ascoltare altri speaker. L’unico speaker che suona decentemente è il Sonos One, ma nemmeno questo può essere paragonato ad HomePod.

Brian X. Chen, The New York Times:

Il risultato è uno speaker con profondi bassi e ricchi acuti che riempiono una stanza ampia con un suono superbo. HomePod rende il suono di Amazon Echo e Google Home smorzato e metallico a confronto. Ma Siri su HomePod è inadeguato in modo imbarazzante. L’assistente vocale ha profonde lacune rispetto ad Alexa di Amazon e a Google Assistant. Siri su HomePod poi non funziona nemmeno bene come su iPhone.

Queste sono solo alcune delle recensioni pubblicate sul web, ma le idee sembrano essere abbastanza chiare. HomePod è uno smart speaker, il primo di Apple, che punta tantissimo sulla qualità dell’audio ma che pecca proprio sul lato “smart”, dimostrando non pochi limiti.

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