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A partire da Aprile 2018, tutte le nuove app dovranno supportare nativamente iPhone X

Apple ha confermato in una email inviata agli sviluppatori registrati al suo programma che le nuove applicazioni per iPhone, incluse quelle universali, dovranno includere il supporto nativo alla risoluzione (2436×1125 pixel) del display OLED di iPhone X.

«A partire da Aprile 2018, tutte le nuove applicazioni per iOS caricate su App Store dovranno essere sviluppate con l’SDK iOS 11, incluso in Xcode 9 o versioni successive. Tutte le nuove applicazioni per iPhone, incluse quelle universali, dovranno supportare il display Super Retina di iPhone X», si legge nel messaggio.

Nell’email non viene però riportata una data limite per l’aggiornamento al supporto di iPhone X delle app già esistenti. Ad oggi quasi tutte le applicazioni più utilizzate sono state aggiornate per il display dell’ultimo top di gamma di Apple, ma è strano che alcune della stessa azienda di Cupertino non lo siano, come iMovie.

In Italia, quella che probabilmente fa più discutere è l’app MyTIM Mobile. Quella dell’operatore blu ha un punteggio di una 1 stella su 5, con oltre 9.000 recensioni. Un’app che inspiegabilmente, considerando il numero di clienti di TIM e l’importanza dello stesso operatore, presenta un design davvero anacronistico (e ovviamente non supporta il display di iPhone X).

Ho posto a TIM la domanda sul tanto richiesto aggiornamento tramite Twitter, questa la risposta:

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