Roger Kay, un’analista dell’Endpoit Technologies Associates (che in questi giorni avrà avuto ben poco a cui pensare), ha segnalato all’Antitrust una funzione di iOS che ricorda all’utente di configurare Apple Pay sul proprio iPhone.

Sostanzialmente, nella prima configurazione di iPhone, qualora non inserissimo i dati per attivare anche Apple Pay, ci apparirà un badge di notifica sull’applicazione Impostazioni. Questa notifica spingerebbe l’utente ad aprire l’app ed utilizzare il servizio, quasi “forzatamente”.

Secondo Roger Kay, questo badge è anti-concorrenziale e pertanto va segnalato all’antitrust, un po’ come quando nel 1990 Microsoft forzava l’uso di Internet Explorer.

Anche esperti di User-Interfaces hanno abbracciato la causa sostenendo che Apple invita tutti gli sviluppatori ad utilizzare i Badge di Notifica il meno possibile, riservandoli a qualcosa di veramente importante che richiede l’attenzione degli utenti per non confonderli o vanificare l’uso di questo sistema di avvertimento. Apple Pay non è così essenziale per loro, pertanto non andrebbe segnalato in questo modo.

In realtà tutta questa polemica è davvero irrilevante nell’atto pratico perchè chi non vuole configurare Apple Pay non deve fare altro che entrare in Impostazioni/Wallet e toccare la scritta “Configura in seguito”. In questo modo il Badge di Notifica non verrà mostrato mai più.