YouTube Music, il rinnovato servizio di streaming musicale di Google, debutta oggi per alcuni utenti negli Stati Uniti, in Messico, in Australia, in Nuova Zelanda e in Corea del Sud. La piattaforma è disponibile gratuitamente con annunci e per 9,99 dollari al mese senza pubblicità. Pagando, invece, 11,99 dollari al mese gli utenti avranno accesso a YouTube Premium – in precedenza YouTube Red – che include contenuti video originali.

YouTube Music è la risposta di Google a Spotify e vanta sia un’app ridisegnata che un nuovo player desktop, entrambi progettati specificamente per riprodurre musica. Google sostiene che l’utilizzo di YouTube per esigenze musicali ha un vantaggio rispetto ad altri servizi simili: quello di Big G, infatti, incorpora non solo le versioni ufficiali delle canzoni, ma remix, versioni live e cover.

All’interno di YouTube Music c’è anche una nuova funzionalità chiamata “Your Mixtape”, ovvero una raccolta, creata automaticamente, che integra la musica dei propri artisti preferiti, i brani ascoltati più di frequente e i nuovi consigli. Il Mixtape personalizzato viene scaricato automaticamente sul telefono dell’utente, accessibile così per l’ascolto offline. I consigli di YouTube Music si baseranno anche su variabili come l’ora del giorno e la posizione.

Come detto prima, l’accesso anticipato è limitato a una parte degli utenti negli Stati Uniti, in Messico, in Australia, in Nuova Zelanda e in Corea del Sud. YouTube afferma, però, che Italia, Austria, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Norvegia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito verranno aggiunti nelle prossime settimane. Per chiunque abbia già un abbonamento a Google Play Music, YouTube Music farà parte di tale iscrizione.