Apple ha presentato durante il keynote della WWDC18 anche macOS 10.14 Mojave, e la nuova versione del sistema operativo per Mac include anche diversi miglioramenti per la tutela della privacy e della sicurezza. Tra queste spicca una nuova funzione chiamata Intelligent Tracking Prevention, che in pratica rende più difficile per una società (o simile) tracciare un utente.

«Le data company sono ingegnose ed implacabili», dichiara Apple facendo rifermento al fatto che quando si naviga sul web, il dispositivo utilizzato può essere identificato da piccole cose font e plug-in. Ma l’azienda di Cupertino, con macOS 10.14 Mojave vuole limitare questa pratica.

In Safari, l’evoluta funzione Intelligent Tracking Prevention aiuta a impedire ai pulsanti “Mi piace” o “Condividi” dei social media e ai widget di commento di tracciare gli utenti senza la loro autorizzazione. Safari condivide inoltre informazioni di sistema semplificate quando gli utenti navigano sul web: in questo modo non vengono tracciati in base alla loro configurazione di sistema.

Inoltre Safari, in Mojave, crea, compila e memorizza in automatico password forti quando un utente crea un nuovo account online, e contrassegna le password utilizzare più volte così che gli utenti possono cambiarle. In aggiunta include una nuova misura di sicurezza che richiede alle app di ottenere il permesso degli utenti prima di utilizzare la fotocamera del Mac o il microfono, oppure prima di accedere a dati personali come la casella e-mail e la cronologia dei messaggi.