Apple ha finalmente risolto una delle limitazioni più longeve e discusse della funzione “In Famiglia”, introducendo una novità attesa da oltre un decennio.
Con il rilascio di iOS 26.4, la società di Cupertino ha ufficialmente modificato le regole che governano la condivisione degli acquisti, permettendo una gestione dei pagamenti molto più flessibile e privata.
Fin dal lancio del servizio nel giugno 2014, uno dei punti critici di “In Famiglia” era l’obbligo di addebitare ogni singolo acquisto o abbonamento effettuato dai membri del gruppo direttamente sulla carta di credito dell’organizzatore. Nonostante l’evoluzione del sistema nel corso degli anni, il modello di fatturazione era rimasto rigidamente ancorato a un unico metodo di pagamento centrale.
Nel changelog ufficiale di iOS 26.4, Apple ha inserito una voce che cambia radicalmente questo scenario:
“La condivisione degli acquisti consente ai membri adulti dei gruppi In Famiglia di utilizzare il proprio metodo di pagamento quando effettuano acquisti, senza dipendere dall’organizzatore della famiglia”.
Questa modifica permette di mantenere i vantaggi dei contenuti condivisi senza dover condividere forzatamente lo stesso portafoglio digitale. A conferma di questa svolta, Apple ha aggiornato anche la documentazione di supporto ufficiale.
Nel testo aggiornato viene specificato che:
“L’organizzatore della famiglia paga per gli acquisti di tutti, a meno che non disattivi la condivisione degli acquisti o che altri membri adulti della famiglia utilizzino il proprio metodo di pagamento per effettuare acquisti”.
Questa opzione garantisce finalmente l’autonomia finanziaria ai membri del gruppo, pur mantenendo intatta l’architettura della condivisione familiare che permette di accedere ai contenuti acquistati dagli altri componenti.











































































































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