Tim Cook, il presidente di Apple, ha perso numerose posizioni nella classifica dei 100 migliori CEO pubblicata da Glassdoor. La classifica si basa esclusivamente sulle recensioni pubblicate dai dipendenti Apple.

Glassdoor è un sito internet nel quale gli impiegati e gli ex impiegati di un’azienda anonimamente recensiscono le aziende e i loro superiori. Ogni anno viene dunque pubblicata una classifica dei 100 migliori CEO, nella quale Tim Cook ha sempre fatto parte. Quest’anno il presidente di Apple ha perso parecchie posizioni in classifica, passando dal posto numero 43 a 96. Già nel 2017 ha subito un notevole calo, ma quest’anno ha raggiunto quasi il posto più basso in classifica.

Secondo Glassdoor i principali motivi negativi, che hanno spinto i dipendenti Apple a criticare il loro CEO, sono stati i seguenti:

  • La cultura della segretezza
  • Alti livelli di stress
  • Una rigorosa catena di comando

Tutte queste motivazioni però fanno da sempre parte della politica aziendale di Apple. Non riusciamo quindi a dare una spiegazione sensata a queste critiche.