I nuovi MacBook Pro lanciati sul mercato la scorsa settimana hanno delle prestazioni nettamente superiori rispetto ai predecessori. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio quali sono le differenze prestazionali tra i vecchi e nuovi modelli.

Stando ai primi test effettuati tramite Geekbench, le prestazioni dei nuovi MacBook Pro hanno superato fino ad un massimo di 86% quelle dei modelli precedenti. John Poole di Primate Labs (gli sviluppatori di Geekbench) in merito alla questione ha dichiarato:

I MacBook Pro 2018 sono il più sostanziale aggiornamento (almeno per quanto riguarda le prestazioni) dall’introduzione dei processori quad-core nel 2011.

Il MacBook Pro da 15″ è attualmente disponibile con tre nuovi processori: Intel Core i9 da 4.8 GHz, Intel Core i7 da 4.3 GHz e Intel Core i7 da 4.1 GHz. Ognuno di essi è dotato di 6 core, contro i 4 presenti nei modelli dello scorso anno. Le prestazioni in single-core sono aumentate del 12-15%, mentre quelle in multi-core del 39-46%. Visto che l’architettura interna dei processori non è cambiata radicalmente rispetto a quelli dello scorso anno, l’aumento delle prestazioni viene attribuito ad un Turbo Boost migliore, più core e le memorie DDR4.

Mentre per quanto riguarda il MacBook Pro da 13″ i processori al suo interno sono i seguenti: Intel Core i7 da 4.5 GHz e Intel Core i5 da 3.8 GHz. Entrambi hanno 4 core, rispetto ai 2 presenti nei modelli del 2017. Le prestazioni in single-core sono aumentate del 3-11%, mentre quelle in multi-core del 81-86%. Anche in questo caso i vantaggi derivano da un maggiore numero di core e dalle frequenze di Turbo Boost.