Samsung ha presentato il suo ultimo smartphone della serie Note, il Galaxy Note 9. Il dispositivo ha un display Super AMOLED da 6.4″ con risoluzione 2960 x 1400 e, come i precedenti modelli, supporta la S Pen, migliorata notevolmente a questo giro.

Il cuore del Galaxy Note 9 è lo Snapdragon 845 di Qualcomm e può contare su 6/8GB di RAM, due altoparlanti AKG e una batteria da 4000 mAh. La fotocamera è la stessa da 12MP utilizzata sul Note 8, con l’aggiunta però della funzione Intelligent Camera che è in grado di riconoscere in totale autonomia quando l’utente ha intenzione di scattare una foto (ad esempio mettendosi in posa). Lo Spandragon 845 poi, come ha spiegato Samsung, è accompagnato da un “Water Carbon Cooling System”, per migliorare le prestazioni con le applicazioni più “esigenti” da un punto di vista energetico.

Porta su un altro livello la tua esperienza di gioco. Galaxy Note9 offre prestazioni eccezionali durante il gioco grazie a un processore all’avanguardia che elimina i rallentamenti, un sistema di raffreddamento a liquido e carbonio che aiuta a prevenire il surriscaldamento e un regolatore delle performance basato sull’Intelligenza Artificale che assicura stabilità e velocità.

La S Pen del Galaxy Note 9 è munita di una nuova funzione Bluetooth che consente di utilizzare lo stylus per scattare foto (selfie inclusi), gestire la riproduzione di video e altro ancora. Samsung ha creato un SDK che permetterà agli sviluppatori di integrare la S Pen nelle loro applicazioni.

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Il Galaxy Note 9 ovviamente supporta DeX, ovvero quella funzione che permette di collegare lo smartphone ad una postazione desktop, per poterlo utilizzare con mouse e tastiera. Le implementazioni di DeX, e questo è l’aspetto più interessante, non richiedono un particolare accessorio, ma solo il tradizionale cavo USB-C to HDMI.

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Lo smartphone è inoltre munito di una porta USB-C, di una porta per il jack da 3.5mm, di uno scanner frontale dell’iride e di un sensore per le impronte digitali posizionato sul retro. Nonostante Google abbia lanciato Android Pie 9.0, il Galaxy Note 9 arriverà con Android 8.1.

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Il prezzo di partenza del Galaxy Note 9 è di €1.029, lo stesso di iPhone X (ovviamente negli USA). La versione con 8GB di RAM e 512GB di memoria interna (espandibile) avrà invece un costo di €1.279. I pre-ordini sono già iniziati, l’arrivo sul mercato è invece previsto per il 24 Agosto.

Ma non è tutto, infatti oltre al Galaxy Note 9, Samsung ha introdotto il nuovo Galaxy Watch, un dispositivo indossabile LTE pensato per sembrare un “orologio vero”, con quadrante circolare. Il vetro è un DX+, la batteria invece garantisce maggior autonomia rispetto ai precedenti modelli. Secondo Samsung, una singola ricarica dovrebbe garantire diversi giorni d’autonomia.

Galaxy Watch include diversi funzionalità come il cardiofrequenzimetro, il supporto a Bixby, 39 tipi di allenamenti, ed è in grado di riconoscere automaticamente sei tipi di esercizi. A differenza di Apple Watch, il dispositivo indossabile firmato Samsung è in grado anche di monitorare la qualità del sonno.

Per ricaricare il Galaxy Note 9 e il Galaxy Watch, Samsung ha presentato un prodotto molto simile ad AirPower di Apple, in grado di ricaricare più dispositivi contemporaneamente.

Un evento ricco di novità per Samsung. Il colosso sud-coreano ha infatti presentato anche il Galaxy Home, uno smart speaker basato su Bixby che entrerà in competizione con Amazon Echo, Google Home e, ovviamente, HomePod. Il dispositivo sarà in grado di riprodurre suoni in tutte le direzioni.

Per il Galaxy Home e altri dispositivi con il proprio marchio, Samsung ha stretto una partnership con Spotify, per un’esperienza d’ascolto davvero completa. Spotify sarà parte del processo di installazione su tutti i dispositivi dell’azienda, come smartphone, Galaxy Home, Smart TV, ed in arrivo anche l’interazione di Bixby.