Entra su Scontiamolo, il nostro canale di Offerte e Sconti su Telegram.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Notizie

La polizia statunitense sa come sbloccare l’iPhone con il Face ID prima dell’inserimento obbligatorio del codice

I poliziotti statunitensi vengono istruiti su come mantenere attivo lo sblocco tramite il Face ID sugli iPhone X, iPhone XS e iPhone XR. In questo modo possono forzare lo sblocco dell’indagato, semplicemente utilizzando il volto e la tecnologia del Face ID.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Negli Stati Uniti risulta illegale forzare un indagato ad inserire il proprio codice di sblocco sullo smartphone. La stessa cosa non vale per l’utilizzo del Face ID, che può essere utilizzato per sbloccare un iPhone anche senza il consenso della persona indagata. Proprio per questo motivo la polizia statunitense viene istruita su come mantenere attiva la possibilità di sbloccare un iPhone tramite il Face ID, prima che questo richieda l’inserimento obbligatorio del codice.

Sappiamo infatti che gli iPhone X, iPhone XS e iPhone XR possono tentare lo sblocco tramite il nostro volto per cinque volte. Dopo questi cinque tentativi ci viene richiesto automaticamente l’inserimento del codice, proprio come durante il primo avvio dell’iPhone.

Conoscendo questi dati tecnici, la polizia statunitense evita di rivolgere il proprio volto verso lo smartphone, in modo da non sprecare inutilmente i tentativi di sblocco. In questo modo, puntando lo smartphone contro l’indagato, possono ottenere l’accesso ai dati nascosti al suo interno.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Tag

Continua a leggere..

Back to top button
Close
Close

Stai utilizzando un AdBlocker


iSpazio è un portale gratuito, supportato da Pubblicità. Non faremo mai pagare i nostri utenti per leggere le Notizie.

Le pubblicità su questo Blog non sono mai state di tipo invasivo e sono davvero poche, posizionate in maniera tale da non arrecare disturbo.

Per tutti questi motivi, ti invitiamo a disattivare il tuo AdBlocker soltanto su questo sito per continuare la navigazione. Grazie di cuore!

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.