Jony Ive, capo del team design di Apple, è stato intervistato dal Nicholas Foulkes del Financial Times e ha fornito dettagli su topic come Apple Watch, Apple Park e… Apple Car!

Ive ha innanzitutto confermato che fin dal principio l’idea di Apple era quella di trasferire l’intero team design (9,000 persone) al nuovo quartier generale, Apple Park:

È sempre stato questo il piano. Quando trasferisci 9,000 persone, non lo fai in un solo giorno. È un evento ponderato ed importante perché significa lasciare uno studio con decadi di storia, dove abbiamo disegnato e costruito i primi prototipi. È lo studio dove sono tornato nel giorno della morte di Steve. Ed è il luogo dove abbiamo “realizzato” iPhone e iPod.

Per quanto riguarda il tanto vociferato progetto legato ad Apple Car, Ive purtroppo non si è sbottonato. Ha però affermato che è importante lavorare sulle sfide legate ad ogni nuovo prodotto, senza però parlarne pubblicamente, evitando così che altri copino l’idea:

Esploriamo così tante idee e tecnologie per prodotti e servizi. Alcune aziende sfruttano ciò come strumento di pubbliche relazioni, ma noi no. Se stai genuinamente lavorando su qualcosa, è meglio lavorare e affrontare i relativi problemi piuttosto che parlarne pubblicamente. È importante che le nostre idee rimangano tali per il maggior tempo possibile, per cercare di posticipare quel momento in cui saranno copiate – cosa che la storia suggerisce.

Parlando invece di Apple Watch, Jony Ive lo descrive come un “computer davvero potente”:

Credo sia un computer davvero potente, con un range di sensori molto sofisticati, il tutto sul mio polso. Abbiamo affrontato le stesse sfide con quel prodotto chiamato iPhone. Ovviamente le capacità di un iPhone vanno ben oltre le funzioni di quello che noi tradizionalmente chiamiamo telefono.

Cosa ne pensate delle parole di Ive su Apple Car e sulla segretezza legata al progetto? Dite la vostra nei commenti.