E’ un periodo un po’ particolare per Apple perchè da un lato stiamo assistendo al lancio di nuovi prodotti con un forte entusiasmo e dall’altro abbiamo gli analisti e le statistiche che gettano un malsano pessimismo sull’azienda. Il risultato è un crollo nella borsa che va avanti in maniera sempre più evidente dall’inizio di Novembre.

apple liberty

Il titolo Apple è passato da 194€ per azione a 168€ in sole due settimane e questo fenomeno di discesa potrebbe continuare ancora per un po, almeno fino al Black Friday, che darà poi inizio alla “holiday season” dove Apple potrebbe rifarsi.

A contribuire a questa discesa, ci sono le dichiarazioni di Ming-Chi Kuo relative al taglio di produzione di iPhone XR con una stima di spedizioni che è passata da 100 milioni di dispositivi a 70 milioni. Anche i fornitori hanno confermato questo calo, riducendo le proprie proiezioni di fatturato a causa di una richiesta inferiore da parte di Apple. Ne abbiamo già parlato in maniera più approfondita in questo articolo.

Unendo tutto questo alla volontà dell’azienda di non trasmettere più i numeri di vendite ma soltanto i guadagni, tutti gli investitori hanno iniziato a credere che Apple si aspetta di vendere un numero sempre minore di iPhone e la minore trasparenza non poteva di certo giovare al titolo in borsa.

Ad ogni modo la borsa ha sempre periodi di alti ed altri di bassi, Apple ha toccato vertici impensabili nel mese scorso e sicuramente non si può soltanto salire in modo perpetuo. Non dovrebbe esserci alcuna necessità di preoccuparsi perchè con un paio di interviste alle persone giuste e con la stagione festiva ormai alle porte, i guadagni dovrebbero salire ulteriormente e quindi anche gli investitori potrebbero rinnovare la fiducia in Apple riacquistando i titoli ad un prezzo più basso.