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Apple spiega come funziona “Find My”: potente, sicuro ma servono due dispositivi
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Apple spiega come funziona “Find My”: potente, sicuro ma servono due dispositivi 

Uno dei cambiamenti più rilevanti in iOS 13 e macOS 10.15 è l’unione delle app Trova i miei amici e Trova il mio iPhone.

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La nuova app converte tutti i dispositivi Apple in ricevitori di segnali Bluetooth, consentendo di ritrovare anche un dispositivo offline quando si trova abbastanza vicino ad un qualsiasi altro dispositivo Apple. Ora, la società di Cupertino offre alcuni dettagli sulle funzionalità di sicurezza dell’app Trova.

Ecco come Apple descrive il supporto della posizione offline nella nuova app Find My:

Individua un dispositivo anche se non è connesso al Wi-Fi o alla rete cellulare utilizzando la posizione di crowd-sourcing. Quando contrassegni il dispositivo come mancante e un altro dispositivo Apple è vicino, quest’ultimo è in grado di rilevare il segnale Bluetooth del tuo dispositivo e segnalare la sua posizione. È completamente anonimo e crittografato end-to-end, quindi la privacy di tutti è protetta.

Sul palco del WWDC 2019, Craig Federighi ha spiegato che l’intera interazione coinvolta nella modalità offline di Find My è “crittografato end-to-end e anonimo“.

Una delle curiosità più interessanti è che per far funzionare la ricerca dei dispositivi offline di iOS 13 è necessario possedere almeno due prodotti Apple. In sostanza, il secondo prodotto Apple è quello che conterrà la chiave per decodificare la posizione del primo dispositivo offline:

Apple ha rotto quell’elemento relativo alla privacy, spiegando in che modo il suo sistema “criptato e anonimo” evita di far trapelare i dati di localizzazione, anche se i dispositivi trasmettono un segnale Bluetooth appositamente progettato per consentire il monitoraggio del dispositivo.

La soluzione a questo paradosso, si scopre, è un trucco che richiede di possedere almeno due dispositivi Apple. Ogni dispositivo “vicino” genera continuamente una chiave che viene utilizzata per crittografare e caricare i dati di geolocalizzazione, ma soltanto l’altro dispositivo Apple in possesso dell’utente possiederà la chiave per decriptare la posizione.

Inoltre, la crittografia di Find My nega anche ad Apple la possibilità di apprendere la posizione di un utente. Questo è in realtà un enorme miglioramento rispetto alle applicazioni individuali come Trova il mio iPhone e Trova i miei amici.

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