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Siri potrebbe essere vietato in Cina

Apple dovrà affrontare l'ennesima causa in Cina per violazione di brevetto. Il colosso di Cupertino è accusata di aver ha violato un brevetto di una società cinese di intelligenza artificiale.

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Una società cinese di IA, ha accusato Apple di violazione di brevetto e vuole vietare Siri in Cina fino a quando il caso non sarà definitivamente concluso. La società, sta chiedendo al tribunale un’ingiunzione di vendita di tutti i prodotti che includono Siri nel Paese.

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Dal rapporto del The Wall Street Journal:

Shanghai Zhizhen Network Technology Co., ha dichiarato nella giornata odierna che sta facendo causa ad Apple per circa 10 miliardi di yuan ($ 1,43 miliardi) in danni presso un tribunale di Shanghai, sostenendo che iil produttore di iPhone ha violato un brevetto che la società cinese di intelligenza artificiale possiede per un assistente virtuale la cui architettura tecnica è simile a quella di Siri.

Come parte della causa, Shanghai Zhizhen, noto anche come Xiao-i, ha chiesto ad Apple di interrompere le vendite, la produzione e l’uso di prodotti che violano il brevetto, una categoria che comprende praticamente tutti i dispositivi dell’azienda americana.

Sebbene sia possibile che l’ingiunzione possa essere concessa, un ex giudice cinese afferma che è improbabile che il tentativo di vietare Siri abbia successo.

Fang Jianwei, ha affermato che tali ingiunzioni devono soddisfare condizioni rigorose e raramente sono concesse dai tribunali cinesi. Anche se la Corte Suprema ha stabilito che il brevetto della società cinese è valido, l’attuale tribunale potrebbe ancora scoprire che la tecnologia alla base del brevetto di Siri è abbastanza diversa da quella di Shanghai Zhizhen.

Naturalmente, Apple si trova ad affrontare frequenti cause legali relative alla violazione dei brevetti. Molti di questi sono portati dai cosiddetti troll di brevetti – aziende che acquistano brevetti dai loro inventori con l’intenzione specifica di usarli per presentare richieste di violazione contro i giganti della tecnologia.

In molti casi, la società che sostiene l’infrazione ha un brevetto datato dopo che Apple ha iniziato a utilizzare un particolare tipo di tecnologia. Sebbene ciò sembri privo di senso, la posizione legale è che può dipendere da chi ha ottenuto un brevetto piuttosto che da chi ha utilizzato la tecnologia per la prima volta.

La miglior difesa contro una richiesta di violazione della tecnologia precedente al brevetto è tentare di far dichiarare il brevetto stesso invalido. Apple ha tentato di farlo anche in questa occasione, ma ha perso il caso a Giugno. Tali battaglie sono significativamente più difficili in Cina, dove le sentenze dei tribunali danno spesso l’impressione di favorire le società cinesi rispetto a quelle straniere.

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