Contenuti OriginaliiOS 14

Tutti i segreti dei Widget di iOS 14, differenze con quelli Android ed analisi sui limiti

Ecco un altro articolo originale di iSpazio attraverso il quale vogliamo spiegarvi meglio i Widget da un punto di vista tecnico, esaminando i tantissimi limiti che hanno al fine di riuscire a capire perchè molte app non hanno ancora un Widget, perchè altre non lo avranno mai e perchè Widget come quello di TuneTrack per Spotify offrono pessime performance.

Nella giornata di ieri abbiamo realizzato un bell’articolo in cui vi segnaliamo i migliori Widget di terze parti che aggiungono funzioni rispetto a quelli nativi di Apple e ci permettono di personalizzare ancora di più la nostra Schermata Principale di iOS 14.

app che creano nuovi widget ios 14 ispazio

Tra i vari Widget disponibili nativamente invece, abbiamo quello dedicato ad Apple Music che tuttavia è un po’ deludente in quanto riesce a mostrarci soltanto i Brani ascoltati di recente anzichè il “Now Playing” (i brani in riproduzione). Avete provato a chiedervi il perchè? In questo articolo vogliamo spiegarvi il motivo.

I Widget di iOS 14 sono molto limitati

Anche noi stiamo sviluppando il nostro Widget per l’applicazione Wallpapers Central e smanettando con Xcode, abbiamo avuto modo di capire che il Widget va programmato come se fosse un’app a sè stante, quasi autonoma rispetto alla normale app per iPhone dalla può soltanto attinge alcuni dati e visualizzarli.

Dalla mia personale analisi, ho ricavato che:

  • I Widget devono essere leggeri,
  • Non possono conservare molte informazioni in memoria
  • Non possono utilizzare/consumare ingenti risorse.

Per questi motivi, Apple è stata molto restrittiva con le API dei Widget che sostanzialmente riescono soltanto a mostrare (in modalità “lettura”) alcune informazioni, per poi passare all’app vera e propria non appena ci si clicca sopra.

Ad esempio, il Widget di Google mostra un box di ricerca ma se ci clicchiamo sopra, non abbiamo la possibilità di inserire direttamente una parola da cercare. Viene invece avviata l’app vera e propria, già in posizione di ricerca, e sarà li che andremo a scrivere il testo.

Praticamente è come se il Widget fosse “finto”, in quanto mostra un box di ricerca che ha soltanto le sembianze di un box di ricerca ma non esiste alcuna possibilità di interazione diretta con lo stesso. Alla sezione poi viene abbinata un’azione (che sostanzialmente è un Link che utilizza uno specifico URL scheme), per collegare il tocco all’apertura dell’app nella sezione specifica di ricerca.

Cosa sono i Widget di iOS 14?

Sono dei semplici “visualizzatori” di informazioni ai quali è possibile abbinare un’azione attraverso un collegamento in grado di lanciare l’app vera e propria.

Oltre ad essere leggeri e di conseguenza “di sola lettura” i Widget hanno anche un altro limite. I dati da attingere dall’app principale e da mostrare nel Widget possono essere aggiornati automaticamente con un intervallo non più basso di 5 minuti. Non si può ottenere un refresh più basso di questo. Ne consegue che alcuni Widget come quelli che fanno il Now Playing di Apple Music piuttosto che di Spotify non possono esistere, o almeno, non possono funzionare bene come dovrebbero.

iOS vs Android: chi ha i Widget migliori?

Per chi conosce i Widget di Android, non c’è alcun paragone: sono molto più potenti rispetto a quelli di iOS anche se il risvolto della medaglia li rende meno sicuri, più pesanti, causa di rallentamenti del sistema e responsabili di un maggior consumo di batteria. Avere Widget più potenti non significa necessariamente avere i Widget migliori. Per molti aspetti, la concezione dei Widget come pensati da Apple, può risultare migliore e sicuramente più adatta a quello che rappresenta il sistema operativo. Per altri aspetti invece i limiti si fanno sentire spesso e volentieri ma è una cosa di cui soffriremo soltanto in un primo periodo perchè probabilmente smetteremo di usare i Widget dopo pochi mesi o comunque andrà a scemare tutta la smania che abbiamo oggi.

Non possiamo negare che sarebbe carino avere un widget in grado di mostrare il brano attualmente in riproduzione con tanto di controlli musicali con i quali poter interagire direttamente dalla Home Screen: magari anche un tasto Play, uno per regolare il volume e quant’altro (un po’ come avviene nel Centro di Controllo), ma con i Widget di iOS 14 tutto questo non è possibile. La stessa Apple non si è spinta fino a questo punto con il suo Widget Musica ma gli sviluppatori di TuneTrack hanno provato a farlo, con dei risultati a dir poco scadenti.

TuneTrack promette di offrire un Widget ad Apple Music ed a Spotify capace di mostrare il brano in riproduzione in quel determinato momento. Ho utilizzato la parola “promette” perchè in realtà il risultato è un tantino diverso e decisamente non all’altezza.

Immagine di TuneTrack
TuneTrack
Gratis

Perchè molte applicazioni non hanno ancora un Widget?

Per via dei limiti dei Widget di iOS 14, l’applicazione non riesce ad aggiornare in tempo reale il brano che stiamo ascoltando ma può farlo, automaticamente, ogni 5 minuti. Capirete bene che con una durata media di 3 minuti e mezzo per brano, un widget che si aggiorna ogni 5 minuti è completamente inutile. Per ovviare a questo problema gli sviluppatori hanno inserito, all’interno delle Impostazioni dell’app, un tasto per eseguire il refresh manuale del Widget. Non appena lo premiamo, il Widget si aggiorna e scarica la copertina ed il titolo del brano attualmente in riproduzione su Spotify o Apple Music. La domanda però nasce spontanea: Che senso ha fare tutto questo soltanto per vedere cosa stiamo ascoltando? Non vale assolutamente la pena anche perchè possiamo già vederlo in maniera molto più veloce abbassando il Centro di Controllo oppure guardando il player di iOS direttamente dalla Lockscreen con il telefono bloccato. (Quelli si che sono dei signor Widget!)

A mio avviso su iOS 14 un Widget in Home con il brano attualmente in riproduzione offre un’esperienza pessima e proprio per questo motivo la stessa Apple ha optato per un Widget più semplice da abbinare alla sua applicazione Musica. Probabilmente molte persone sentiranno la mancanza di un Widget Spotify ma con le limitazioni attuali, non è possibile realizzarne uno abbastanza utile come si potrebbe immaginare.

Non abbiate fretta. E’ probabile che prima o poi Spotify rilasci il suo Widget ma questo sarà qualcosa di simile a quello Apple, che mostra gli ultimi brani riprodotti o magari le Playlist dell’utente, permettendoci di avviarle rapidamente. Purtroppo un Widget con il Now Playing che si aggiorna secondo per secondo in tempo reale, non è possibile. Inoltre, gli sviluppatori hanno avuto poco tempo per lavorare agli aggiornamenti di iOS 14 ed ancora meno tempo per inviare ad Apple le versioni aggiornate delle proprie app prima che il sistema operativo venisse rilasciato. Apple infatti, ha iniziato ad accettare le app il 15 Settembre mentre iOS 14 è stato rilasciato il giorno successivo. Come se non bastasse, ci sono ancora molti bug che si verificano durante lo sviluppo dei Widget su Xcode ed anche questo sta influendo sui tempi di rilascio.

E’ possibile che con iOS 15 le API dei Widget vengano potenziate ed ampliate ma è una cosa difficile da dire oggi. Quello che però è importante chiarire è che non bisogna aspettarsi un Widget da qualsiasi applicazione per iOS, così come non bisogna aspettarsi una versione per Apple Watch di qualsiasi app per iOS. Esistono applicazioni particolarmente utili da visualizzare attraverso un Widget ed altre che proprio non sono necessarie.

Se hai trovato interessante questo articolo, condividilo e fallo leggere anche ai tuoi amici:

Lascia un commento

Back to top button

Stai utilizzando un AdBlocker


iSpazio è un portale gratuito, supportato da Pubblicità. Non faremo mai pagare i nostri utenti per leggere le Notizie.

Le pubblicità su questo Blog non sono mai state di tipo invasivo e sono davvero poche, posizionate in maniera tale da non arrecare disturbo. Qui NON TROVERAI MAI Pubblicità Video, Pubblicità con riproduzione automatica oppure Pubblicità che si sovrappongono allo schermo!

Per tutti questi motivi, ti invitiamo a disattivare il tuo AdBlocker soltanto su questo sito per continuare la navigazione. Grazie di cuore!