Rumors

Apple è riuscita a prendere in giro tutti i leakers riguardo all’Evento del 23 Marzo

Prosser ammette di aver sbagliato la previsione sull'evento Apple e spiega in maniera dettagliata come sono andate le cose

In un nuovo video appena pubblicato sul canale YouTube, Prosser ha spiegato in maniera dettagliata le vicende che lo hanno portato a commettere l’errore sul prossimo evento Apple che non si terrà a Marzo bensì ad Aprile.

A quanto pare, Apple questa volta ha giocato d’astuzia ed è riuscita letteralmente a prendersi gioco di tutti i leaker in un colpo solo.

La notizia di un evento ad Aprile stava già iniziando a trapelare e allora la società ha deciso di entrare in azione, diffondendo tra i dipendenti e gli impiegati di alcuni centri di produzione la notizia falsa di un evento programmato per il 23 Marzo.

Dopo aver messo questa “pulce nell’orecchio” la notizia è iniziata a girare, uscendo al di fuori della struttura lavorativa, raggiungendo Prosser, Kang ed altri leaker molto affidabili.

E’ da Febbraio che diverse fonti private avevano riferito a Prosser di un evento programmato per Aprile ma il leaker non aveva creduto a queste voci semplicemente perchè Apple non ha mai tenuto un evento nel mese di Aprile negli ultimi 11 anni. Non appena è arrivato il finto leak del 23 Marzo, da così tante fonti, allora è stato impossibile non accoglierlo.

Secondo Prosser è stata un’idea di Apple quella di creare tutto questo. Per quanto ci riguarda, sappiamo che la fuga di notizie ed i leak su eventi e prodotti fanno perdere di interesse oltre ad eliminare completamente l’effetto sorpresa. Visto il successo del finto leak quindi, reputiamo possibile che l’azienda possa continuare in questo modo anche in futuro per proteggere meglio i propri segreti: è probabile che la verità venga ugualmente trasmessa al di fuori ma sicuramente si confonderà tra tutti gli altri leak inventati. Voi cosa ne pensate?

Utilizziamo Link di Affiliazione Amazon che generano commissioni. Scopri cosa significa.

Se hai trovato interessante questo articolo, condividilo e fallo leggere anche ai tuoi amici:

Lascia un commento

Back to top button