iOS 14

Più di 2 utenti iPhone su 3 bloccheranno il tracciamento delle applicazioni

La nuova funzione che verrà introdotta da Apple con iOS 14.5 potrebbe invertire la rotta degli ultimi anni, tornando ad un modello di applicazioni a pagamento piuttosto che supportate da pubblicità

Durante il periodo sperimentale, ovvero quello che è iniziato con il rilascio della prima beta di iOS 14.5, gli utenti che non hanno permesso alle app di effettuare il tracciamento sono moltissimi, quasi il 100% a dir la verità.

Secondo le stime di AdWeek invece, quando iOS 14.5 verrà rilasciato a tutti, saranno circa il 68% gli utenti che negheranno il consenso al tracciamento.

E’ chiaro che ogni persona, vedendosi apparire un messaggio piuttosto “minaccioso” in cui gli viene data la possibilità di scegliere “se essere tracciati” oppure no, sceglieranno la seconda opzione ma con il tempo sta crescendo il livello di informazione relativo a questa funzione e quindi gli utenti ottengono gli strumenti per capire realmente di cosa si tratta e cosa avviene cliccando su “consenti”. Come abbiamo potuto vedere anche nel nostro approfondimento infatti, molte applicazioni sono del tutto “innocue” e questo lo si può capire chiaramente dalle nuove etichette disponibili su App Store:

Applicazioni con etichette come queste che vedete qui sopra, non hanno tracciamenti attivi, ma utilizzano soltanto gli identificativi per mostrarvi dei banner personalizzati con le informazioni che Google possiede già su di voi. Non vengono forniti strumenti per capire qualcosa in più su di voi, quindi in linea di massima cliccare su Consenti giova soltanto alla vostra navigazione, visualizzando cose più interessanti.

AdWeek non può prevederlo con certezza ma attraverso dei sondaggi pare che soltanto il 32% degli utenti darà il proprio consenso. La percentuale salirà al 40% per quelle app di cui gli utenti si fidano, reputano sicure o che utilizzano da molto tempo.

Si prevede tuttavia che sempre più applicazioni abbandoneranno la formula freemium, ovvero i download gratuiti grazie al supporto dei banner pubblicitari e tendenzialmente nel giro di qualche anno è possibile che si inizi nuovamente a pagare per qualsiasi utility o gioco.

Da parte nostra, quello che vi consigliamo di fare è negare il consenso a tutte le applicazioni di Facebook e di Google, senza nemmeno pensarci, mentre per le altre dovreste guardare le etichette della Privacy in App Store per decidere. Se i dati collegati a voi sono soltanto gli identificativi e nient’altro, allora tendenzialmente cliccare su “nega” o su “consenti” non vi cambierà nulla. I banner nelle applicazioni continueranno ad apparire, l’unica differenza sarà ciò che viene mostrato in questi banner.

Voi come pensate di comportarvi? Negherete qualsiasi cosa o ci penserete di volta in volta?

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