Google ha iniziato il rilascio di un importante aggiornamento dell’interfaccia di Google Foto, puntando a migliorare l’esperienza utente attraverso una grafica più moderna e intuitiva. La novità è già visibile su iOS, mentre su Android arriverà a breve.
Tutto appare più semplice: i comandi sono stati ridisegnati per essere più coerenti, e l’interazione con le immagini è stata completamente rivista. Ma il cambiamento che farà più discutere è la rimozione del pulsante di Google Lens dalla barra principale.
Fino ad oggi, l’icona di Lens era sempre presente in basso, pronta a interpretare testi, prodotti, edifici o volti. Con questo aggiornamento, invece, viene spostata nel menù secondario, accessibile dai tre puntini in alto a destra.

Al suo posto compare ora un nuovo pulsante “+”, dedicato ad una funzione molto più operativa. Un solo tocco consente di:
- Aggiungere la foto a un album
- Spostarla nell’archivio
- Proteggerla all’interno della cartella privata
Una mossa che semplifica le attività più frequenti per chi scatta molto e organizza spesso.
Il ridimensionamento di Lens potrebbe riflettere anche la crescente diffusione di funzioni AI integrate direttamente nel sistema, come Cerchia e cerca nei Pixel e nei nuovi Android. E come avverrà anche su iOS 26 con l’intelligenza visiva.
Un’interfaccia più pulita e coerente
Tra le modifiche più visibili, c’è la nuova gestione del tema chiaro/scuro, che ora si adatta automaticamente a quello del sistema operativo.
Lo sfondo delle immagini rispetta finalmente il contesto visivo scelto dall’utente, migliorando coerenza e leggibilità.

Sopra ogni immagine adesso compaiono subito data, ora e luogo, informazioni che prima richiedevano uno swipe verso l’alto.
Appena sotto, Google ha introdotto dei badge interattivi a forma di pillola, utili per:
- Avviare o mettere in pausa le Foto animate
- Salvare rapidamente immagini condivise
- Gestire il backup o lo spostamento nella libreria personale
Piccoli dettagli che migliorano la quotidianità.
Più controllo su multi-scatto e immagini simili
Anche la gestione delle raffiche e delle pile di scatti simili è stata raffinata.
Un nuovo menù contestuale permette di:
- Scegliere la migliore
- Eliminare rapidamente le altre
- Separare manualmente gli scatti in modo più intuitivo

Un aggiornamento pensato per ridurre l’ingombro, aiutando a tenere sotto controllo librerie sempre più grandi, soprattutto per chi scatta foto in sequenza o utilizza funzioni automatiche come HDR o movimento.
Con questo restyling, Google mostra di voler mantenere Foto non solo come un archivio cloud, ma come un vero strumento di gestione quotidiana.




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