MacRumors ha scoperto un interessante cambiamento nelle Guidelines di App Store che riguarda tutte quelle applicazioni che aiutano i guidatori ad eludere i controlli stradali.

I cosiddetti DUI checkpoints sono dei posti di blocco, decisamente molto famosi in USA, attraverso i quali i guidatori delle autovetture vengono sottoposti a controlli per verificare il tasso alcolico, garantendo così la sicurezza di tutti. A questo punto penserete, “va bene, ma che c’entra Apple?”.

La società californiana ha deciso di bandire dal proprio store tutte quelle applicazioni che contengono informazioni – volte a permettere agli utenti la localizzazione dei posti di blocco – la cui pubblicazione non è stata autorizzata dalla legge. Il provvedimento prevede, inoltre, l’esclusione per tutte quelle apps che incoraggiano o rendono possibile la guida dopo aver bevuto.

Si tratta di un provvedimento che sicuramente farà felici i Senatori americani, e che comunque rappresenta un atto di responsabilità civile meritevole di citazione. Attenzione però, perchè anche in Italia potremmo assistere all’eliminazione di applicazioni che ci segnalano posti di blocco o del controllo della velocità.

Via | 9to5Mac