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Arrestati dipendenti TSMC: rubati dati sul chip A20 di Apple

Tre persone sono state arrestate a Taiwan per aver tentato di sottrarre segreti industriali sui chip TSMC a 2nm, fondamentali per l’A20 dell’iPhone 18.


Francesco Santagati 2 min 0

TSMC, il principale fornitore di chip di Apple, ha confermato di aver scoperto e segnalato un grave caso di furto di tecnologia relativa al suo processo produttivo a 2 nanometri, destinato ad alimentare i futuri chip Apple A20 della gamma iPhone 18.

Secondo quanto riportato dal Financial Times, l’azienda taiwanese avrebbe individuato un accesso anomalo ai propri sistemi interni, in particolare a documenti critici relativi allo sviluppo della nuova architettura dei chip. L’indagine interna ha portato alla segnalazione del caso alle autorità, con il conseguente arresto di tre persone: un ingegnere attualmente impiegato presso TSMC, un ex dipendente e una terza persona il cui legame con l’azienda non è stato reso noto.

Il nodo a 2 nanometri rappresenta una delle innovazioni più importanti nella roadmap di TSMC. Si tratta della prima implementazione dei transistor “nanosheet”, una tecnologia che andrà a sostituire il design FinFET utilizzato fino a oggi. Secondo le previsioni ufficiali, questo salto tecnologico dovrebbe garantire un miglioramento della velocità tra il 10% e il 15% o una riduzione del consumo energetico tra il 25% e il 30%, mantenendo o addirittura aumentando la densità dei transistor rispetto ai chip a 3 nanometri.

Il chip A20, atteso nel 2026 con la futura linea di iPhone 18, dovrebbe essere il primo SoC per dispositivi consumer a utilizzare questo nuovo processo produttivo. Per Cupertino, si tratta di un’evoluzione fondamentale per aumentare l’efficienza dei dispositivi e alzare ulteriormente l’asticella delle prestazioni.

Il fatto che dati così sensibili siano stati presi di mira da dipendenti interni dimostra quanto la concorrenza nel campo dei semiconduttori sia diventata estremamente delicata, al punto che la sicurezza informatica è diventata un elemento centrale nella produzione dei chip. TSMC ha dichiarato di aver rafforzato le misure di sicurezza interne per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.

Francesco Santagati
Scritto da Francesco Santagati

Blogger su iSpazio dal 2019. Mi occupo della stesura di articoli, approfondimenti e contenuti editoriali dedicati al mondo Apple, seguendo da vicino novità, aggiornamenti software, applicazioni e accessori.

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