Google ha annunciato i Googlebook, una nuova linea di laptop che porta Gemini al centro dell’esperienza utente, sostituendo persino il cursore tradizionale con un nuovo strumento chiamato Magic Pointer.
I dispositivi gireranno su una piattaforma software che fonde Android e ChromeOS, con l’obiettivo dichiarato di offrire un’esperienza più personalizzata e proattiva grazie a Gemini Intelligence.
Invece del classico cursore, i Googlebook introdurranno il Magic Pointer che gli utenti potranno agitare per attivare Gemini e ottenere suggerimenti contestuali basati su ciò che è visualizzato sullo schermo. Puntare su una data in un’e-mail avvierà la creazione di un evento nel calendario, mentre selezionare due immagini permetterà di visualizzarle insieme e confrontarle. Il Magic Pointer mette a disposizione tre strumenti principali: uno per chiedere informazioni, uno per confrontare elementi e uno per combinare contenuti direttamente nell’interfaccia.
Create My Widget, già annunciato come funzione di Android 17, arriverà anche sui Googlebook, consentendo agli utenti di creare widget personalizzati tramite un prompt in linguaggio naturale. Gemini potrà cercare informazioni sul web e connettersi con app Google come Gmail e Calendar per costruire una dashboard personale da usare come base per la creazione dei widget.
Poiché i Googlebook girano su Android, il passaggio tra laptop e smartphone Android sarà più fluido rispetto ai sistemi tradizionali. Le app presenti sullo smartphone connesso saranno disponibili anche sul Googlebook, in modo analogo a quanto fa iPhone Mirroring su Mac. La funzione Quick Access permetterà inoltre di visualizzare, cercare e inserire file dallo smartphone direttamente sul laptop, senza necessità di trasferirli.

Google ha confermato la collaborazione con Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo per la produzione dei primi Googlebook, descritti come dispositivi realizzati con materiali e finiture di qualità elevata, disponibili in varie forme e dimensioni.
Ciascuno sarà riconoscibile da una “glowbar” sul coperchio. Non sono stati comunicati prezzi, ma il posizionamento “premium” dichiarato da Google suggerisce che i Googlebook potrebbero collocarsi al di sopra del MacBook Neo di Apple, anche se non è escluso un allineamento di prezzo per competere direttamente con il laptop entry-level dell’azienda. Il lancio è previsto per l’autunno.








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