Notizie

Seconda causa per Apple, per presunta violazione di un brevetto relativo alle playlist

Un paio di settimane fa Apple fu condannata da una piccola giuria su una singola violazione di brevetto riguardante playlist scaricabili. La querela venne inizialmente depositata nel Giugno del 2009 e accusava Apple di una violazione in rapporto agli “iPod Classic, iPod Mini, iPod Shuffle, iPod Nano ed iPod touch”. Il verdetto riconobbe la colpa di Apple e la condannò a pagare $8 milioni al proprietario del brevetto Personal Audio LLC; piccola somma considerando i $76 miliardi in cash dell’azienda Californiana.



Tuttavia, Personal Audio LLC sta nuovamente intentando causa ad Apple, in relazione allo stesso brevetto. Questa volta però sarebbe dovuto ad una violazione avvenuta con prodotti differenti: “iPod Nano di sesta generazione, iPod Shuffle di quarta generazione, iPod Touch di quarta generazione, iPhone 4 e iPad 2“, tutti prodotti rilasciati in seguito alla prima causa legale.

Florian Mueller di FOSS Patents spiega:

Ovviamente il motivo della seconda causa è di espandere il successo derivato alla prima e ottenere ancor più denaro da Apple. La nuova causa legale è più di un semplice fastidio per Apple. I danni in connessione con l’iPhone e l’iPad potrebbero essere sostanzialmente maggiori rispetto alla causa precedente focalizzata su vari prodotti iPod. Personal Audio LLC potrebbe ora avere motivi ancor migliori per sostenere una violazione volontaria, ed una delle preghiere di quest’azienda è una richiesta di ingiunzione

Via | MacRumors

Tag

Continua a leggere..

Lascia un commento

Continua a leggere con l'Infinite Scrolling


Queste linee blu separano gli articoli. Continua a scorrere la pagina per visualizzare l'articolo precedente.

Back to top button
Close
Close

Stai utilizzando un AdBlocker


iSpazio è un portale gratuito, supportato da Pubblicità. Non faremo mai pagare i nostri utenti per leggere le Notizie.

Le pubblicità su questo Blog non sono mai state di tipo invasivo e sono davvero poche, posizionate in maniera tale da non arrecare disturbo.

Per tutti questi motivi, ti invitiamo a disattivare il tuo AdBlocker soltanto su questo sito per continuare la navigazione. Grazie di cuore!