Riguardo la causa che regola i rapporti di assunzione dei dipendenti di importanti aziende, proprio ieri è stata depositata una email che inviò Steve Jobs all’ex-CEO di Google Eric Schmidt.

 

In questa mail (che fu inviata a Marzo del 2007), Jobs chiedeva a Google di porre fine al reclutamento di un ingegnere Apple, ed in generale, anche dei lavoratori di altre aziende. A questo riguardo Jobs scrisse nella Mail a Schmidt, che in quel momento faceva parte del Consiglio di Amministrazione Apple, le seguenti parole:

Sarei molto contento se il tuo reparto di assunzioni smettesse di fare questo.

Schmidt prese subito provvedimenti e si mise in contatto con alcuni membri riservati dello staff di Google, tra cui il Direttore del Personale che rispose tempestivamente dichiarando che il reclutamento sarebbe terminato entro un’ora. Inoltre il Responsabile del Personale inviò personalmente una lettera di scuse a Jobs.

Dalle investigazioni antitrust risulta che nel 2009 Apple e Google crearono tra loro un accordo non ufficiale per non portarsi via altri lavoratori.

Tutte le aziende coinvolte con il Dipartimento di Giustizia nel 2010 (Apple, Google, Adobe Systems, Intel, Intuit Inc. e Pixar) concordarono una moratoria di 5 anni di “nessun accordo di sollecitazione”.

La causa andrà avanti, cercando di capire fino a che punto questi accordi possono interferire nella libera concorrenza di lavoratori e dipendenti.

Via | AppleInsider