Scarica la nostra App

iSpazio app

Resta in contatto con noi

Ascolta il nostro Podcast

ispazio podcast

Subscribe Now

* You will receive the latest news and updates on your favorite celebrities!

Trending News

In Italia le reti ultraveloci LTE potrebbero slittare ben oltre il 2013
Notizie

In Italia le reti ultraveloci LTE potrebbero slittare ben oltre il 2013 

Ormai sappiamo tutti cosa si cela dietro l’acronimo LTE e che tipo di prestazioni queste reti mobili ultraveloci siano in grado di offrire. Ma pare che, almeno in l’Italia, dovremo continuare ad utilizzare il condizionale ancora per un po’.  L’adozione di questa tecnologia, infatti, potrebbe slittare (e qui, dato che siamo sempre in Italia, l’utilizzo del condizionale rischia di essere, invece, inutile) fino al 2013. O forse più.

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

 

Le nuove reti Lte rischiano di slittare ben oltre i tempi fissati al 2013, con danno per gli operatori telefonici (Telecom I., Vodafone, Wind e 3 Italia) che hanno già investito 4 miliardi di euro nell’asta per le frequenze e ne prevedono altrettanti per costruire e gestire i nuovi network”. A scriverlo è il Corriere delle Comunicazioni che precisa che i fattori che potrebbero frenare l’adozione di tale tecnologia in Italia sono sostanzialmente tre.

In primo luogo manca la certezza sulla liberalizzazione entro dicembre 2012 delle frequenze a 800 Mhz occupate dalla TV, in secondo luogo le forti interferenze fra le onde radio della telefonia mobile a 800 Mhz, le più pregiate, e il segnale del digitale terrestre televisivo, rischiano di oscurare una tv su quattro nei grandi centri urbani.

Infine, c’è un limite tutto italiano sulla emissione elettromagnetica, che rischia di impedire la condivisione dei siti  per gli operatori (in modo da riuscire a piazzare più antenne sullo stesso traliccio) facendo lievitare i costi della rete fino al 40% in più.

La rete LTE in Italia ancora non c’è, ma è già un problema.

Via | MilanoFinanza

Contenuto bloccato. Devi accettare i cookies per visualizzare questo contenuto.

Related posts

Commenti

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.